Do o dò?

Do o dò

Bisogna scrivere do o dò? La grafia corretta tra do e  è quella che prevede l'uso dell'accento, oppure quella che ne è sprovvista?

 

Attenzione perché il dubbio grammaticale che stiamo per risolvere non è solamente ortografico, ma anche semantico. La parola do/dò infatti può assumere significati diversi a seconda del contesto...

 
 

Come si scrive: do dò?

 

Come si scrive, do o dò? Tra le due grafie ve n'è solo una esatta, oppure sono tutte e due corrette? In questo caso, come in molti altri, è necessario comprendere il significato di entrambe le parole e analizzare il contesto.

 

Un dubbio molto ricorrente nella lingua italiana riguarda gli accenti: a chi non è mai venuto in mente di mettere o meno un accento su una parola? Anzi, molto spesso ci si dimentica anche di segnarli, in quanto considerati superflui, ma ovviamente così non è. Vediamo alcuni esempi.

 

 

Esempi - si scrive do o dò?

 

1) Se mi aspetti, ti do subito quel libro. [OK]

 

2) Quella sonata in do minore è stata molto piacevole. [OK]

 

3) Se vi fastidio, me ne vado subito. [NO]

 

4) Il è una delle sette note musicali. [NO]

 

In queste frasi, do e dò hanno significati diversi in base al contesto, ma questo non dipende dall'accento: vediamo perché.

 

Regola: qual è la grafia corretta, do o dò?

 

La parola do può avere due significati: indicare una nota musicale oppure la prima persona singolare del presente indicativo del verbo dare.

 

In entrambi i casi non è richiesto l'uso dell'accento, in quanto sono molto rare le eventualità in cui le due parole vengono utilizzate insieme, e quindi con rischio di confusione tra omonimi. Generalmente, l'accento su un monosillabo va posto solo quando c'è possibilità di creare confusione.

 

DO: grafia corretta per la prima persona singolare dell'indicativo presente del verbo dare e per la nota musicale.

 

DÒ: grafia errata.

 

Riscriviamo le frasi precedenti togliendo l'accento.

 

1) Se mi aspetti, ti do subito quel libro.

 

2) Quella sonata in do minore è stata molto piacevole.

 

3) Se vi do fastidio, me ne vado subito.

 

4) Il do è una delle sette note musicali.

 

 

Altri esempi: do o dò

 

1) Ti do queste pesche che sono ottime.

 

2) Non mi do mai per vinta ma lotto sempre fino alla fine.

 

3) Fai con calma, io nel frattempo mi do da fare in cucina.

 

4) Oggi siete stati bravi e quindi vi do un bel dolcino.

 

 

In caso di ulteriori dubbi, sappiate che ci sono tanti e tanti altri articoli dedicati ai dubbi più ricorrenti relativi alla grammatica italiana. Nel caso, sapreste scegliere la forma corretta tra va o và o va'? Tra da o dà? E infine, tra fa o fà?

 

 

Laura Chiodi

 

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