C'è o ce?

C'è o ce

Bisogna scrivere c'è o ce, con apostrofo ed è accentata oppure come unica parola? Quello che stiamo per affrontare non è un dubbio diffuso, bensì diffusissimo.

 

La scelta della forma corretta tra c'è e ce è un grande classico nella famiglia dei dubbi grammaticali, per quanto in realtà sia di semplice risoluzione. In questo articolo proveremo a fare chiarezza in modo che ci legge non commetta più alcun errore. ;)

 
 

Come si scrive: c'è o ce?

 

Come si scrive, c'è o ce? Quale è la grafia corretta tra le due, c'è con apostrofo o ce senza apostrofo? Per dare una risposta a queste domande dobbiamo analizzare entrambe le parole e il loro significato.

 

Uno degli errori più comuni e ricorrenti in grammatica riguarda proprio la scelta tra ce e c'è. Questo, soprattutto, perché spesso non si conosce il significato di entrambe le parole e di conseguenza non si capisce quando e se usare l'apostrofo. Vediamo subito qualche esempio.

 

 

Esempi - si scrive c'è o ce?

 

1) Chi c'è a casa oggi? [OK]

 

2) Ieri ce stato lo spettacolo dei burattini in piazza. [NO]

 

3) Marco, non c'è n'è bisogno, davvero. [NO]

 

4) C'è lo voglio il sugo nella pasta. [NO]

 

5) C'è la faremo! [NO]

 

6) Finalmente c'è riuscito! [OK]

 

In queste frasi, la grafia errata della parola c'è o ce crea parecchia confusione nella comprensione del testo. Qui infatti la questione non è solamente ortografica, ma anche semantica; le due forme hanno significati diversi tra loro, il che aumenterebbe la gravità di eventuali errori in quanto la scelta sbagliata stravolgerebbe il senso dell'intera frase.

 

Regola: qual è la grafia corretta, ce o c'è?

 

Ce e c'è sono due espressioni con una pronuncia pressoché identica, ma in realtà hanno funzioni differenti. Entrambe le grafie sono corrette, ma devono essere utilizzate in contesti differenti.

 

Ce, senza segni grafici, è un pronome personale in prima persona plurale col significato di "a noi", e può avere la funzione di complemento e di rafforzativo.

 

La grafia c'è invece è la forma contratta per "ci è", quindi con la terza persona singolare del presente indicativo del verbo essere.

 

C'È: grafia corretta per "ci è".

 

CE: grafia corretta per il pronome personale, prima persona plurale.

 

Per risolvere definitivamente il dubbio basta pensare alla frase che vogliamo scrivere e sostituire ce/c'è con la versione non contratta ci è, e valutare quindi se la frase così ottenuta ha effettivamente senso oppure no. In caso affermativo potremo scrivere c'è; diversamente dovremo scrivere ce.

 

1) Chi c'è a casa oggi?

 

2) Ieri c'è stato lo spettacolo dei burattini in piazza.

 

3) Marco, non ce n'è bisogno, davvero.

 

4) Ce lo voglio il sugo nella pasta.

 

5) Ce la faremo!

 

6) Finalmente c'è riuscito!

 

 

Altri esempi - ce o c'è

 

1) Ce li date questi biscotti?

 

2) Ieri c'è stato un bel temporale.

 

3) Ce lo metti il parmigiano sulla pasta?

 

4) C'è a scuola oggi Marta?

 

 

Ci sono altri dubbi grammaticali che vi assillano? Nessun problema, ne abbiamo trattati parecchi nell'apposita sezione di articoli. Ad esempio, si scrive gli o li? Ne o nè o né? Persino o perfino?

 

 

Laura Chiodi

 

Articolo precedente.....Articolo successivo

 
 

Tags: bisogna scrivere c'è o ce, con apostrofo e accento oppure tutto attaccato? Come si scrive, ce o c'è?