Ciò nonostante o ciononostante?

Ciò nonostante o ciononostante

Come si scrive, ciò nonostante o ciononostante? Quale è la forma corretta da utilizzare, la forma in un'unica parola con univerbazione ciononostante o la forma staccata ciò nonostante? Vediamo di risolvere il dubbio con opportune considerazioni ed esponendo le regole grammaticali del caso.

 

 

 

 
 

Come si scrive: ciononostante o ciò nonostante?

 

Si potrebbe innanzitutto dire che nessuna delle due forme tra ciononostante e ciò nonostante è a priori giusta o sbagliata, e che potrebbero essere utilizzate entrambe. Vediamo qualche esempio.

 

 

Esempi: ciò nonostante oppure ciononostante?

 

1) Ho fatto sempre il mio dovere a lavoro e ciò nonostante mi hanno licenziato.

 

2) Pioveva molto, ciononostante sono dovuta uscire.

 

3) Luisa è stata licenziata, ciononostante non si arrende.

 

4) Quella salita lo affaticava molto, ciò nonostante volle farla.

 

Nulla da dire sulle forme utilizzate in queste frasi, nelle quali è presente sia la grafia univerbata ciononostante sia la grafia staccata ciò nonostante. Il significato non cambia e la pronuncia è sempre la stessa, dunque per individuare la forma corretta dobbiamo fare riferimento a un'opportuna regola grammaticale.

 

Regola: quale è la forma corretta tra ciò nonostante e ciononostante

 

Ciononostante e ciò nonostante sono entrambe forme corrette e accettate. Nel primo caso ci troviamo di fronte a una congiunzione avversativa, nel secondo a una locuzione costituita da un pronome dimostrativo (ciò) e da una preposizione (nonostante). In entrambi i casi il significato dell'espressione è da intendersi come "a dispetto di questo".

 

A questo proposito è opportuno osservare che, in generale, la parola nonostante può svolgere:

 

- la funzione di preposizione (col significato di "a dispetto di" esempio: "Indosso solo una maglietta nonostante il freddo");

 

- la funzione di congiunzione (col significato di "malgrado", esempio: "Marco, nonostante fosse stanco, rimarrà sveglio").

 

Da notare la differenza grammaticale nei due esempi: nel primo nonostante si accompagna a un sostantivo, nel secondo a un verbo.

 

Nel nostro caso ciononostante e ciò nonostante fanno parte di quelle locuzioni che possono essere scritte sia in forma univerbata che staccata. La forma più diffusa e più elegante è quella staccata ma, se dovesse capitarvi di scriverla attaccata, sappiate che non si tratterebbe di un errore.

 

CIÒ NONOSTANTE: forma separata e più usata.

 

CIONONOSTANTE: forma meno usata ma comunque accettata.

 

Accanto a queste due forme ce ne sono altre: una terza piuttosto diffusa, nonostante ciò, una quarta più desueta che è cionnonostante e una quinta, ciò non ostante.

 

Nelle frasi degli esempi precedenti la forma più usata è presente nelle frasi 1 e 4; quella univerbata e meno usata, ma comunque accettata, nelle frasi 2 e 3. Riscriviamole tutte con la forma più usata:

 

1) Ho fatto sempre il mio dovere a lavoro e ciò nonostante mi hanno licenziato.

 

2) Pioveva molto, ciò nonostante sono dovuta uscire.

 

3) Luisa è stata licenziata, ciò nonostante non si arrende.

 

4) Quella salita lo affaticava molto, ciò nonostante volle farla.

 

 

Altri esempi: ciononostante o ciò nonostante

 

1) Avevo studiato molto per quell'esame, ciò nonostante mi hanno bocciato.

 

2) Stavano giocando bene, ciò nonostante hanno perso la partita.

 

3) Ho cercato molto il mio cellulare, ciò nonostante non l'ho trovato.

 

4) Curo molto la mia alimentazione, ciò nonostante mi sento sempre male.

 

 

È tutto! :) Sapreste dire qual è la grafia corretta tra meno male o menomale? E tra soprattutto e sopra tutto?

 

 

Laura Chiodi

 

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