Esercizio su moto parabolico e conservazione dell'energia

Prima di postare leggi le regole del Forum. Puoi anche leggere le ultime discussioni.

Esercizio su moto parabolico e conservazione dell'energia #88961

avt
Spath
Punto
Salve, ho provato a svolgere il seguente problema sul moto parabolico e sul principio di conservazione dell'energia, ma non sono sicuro delle formule utilizzate, in particolare nell'ultima parte.

Una biglia di 40\ g viene lasciata da uno scivolo di h_1=30\ cm che si trova su un tavolo ad altezza h_2=58\ cm, da cui successivamente cade sul pavimento. Calcolare la distanza dalla verticale e la velocità quando tocca terra trascurando ogni forma di attrito.

Per prima cosa ho utilizzato il principio di conservazione dell'energia meccanica ed ho ottenuto che la velocità al termine dello scivolo è:

v_b=\sqrt{2gh_{1}}

ottenendo v_b.

Successivamente ho scritto l'equazione di x (che credo sia la distanza dalla verticale) ed ho ottenuto

x=V_b\cdot t.

Ho calcolato t poi tramite la formula

\sqrt{t=\frac{2h}{g}}

ottenendo così t.

A questo punto ho ottenuto anche il valore numerico di x.

Per calcolare la velocità quando tocca il suolo ho utilizzato la formula

V=\sqrt{V_x^{2}+V_y^{2}}.

V_x è nota in quanto uguale a V_b.

V_y credo che sia uguale a

V_Y=\sqrt{2gh_{2}}.

Il mio dubbio riguarda proprio V_y in quanto il professore ha consigliato di utilizzare l'equazione

V_y=V_{o,y}-gt
 
 

Esercizio su moto parabolico e conservazione dell'energia #88963

avt
Luigi76
Le Roi
Mi sembra tutto OK.
Ringraziano: Omega, Spath

Esercizio su moto parabolico e conservazione dell'energia #88964

avt
Spath
Punto
Dunque devo utilizzare la formula

V_y=\sqrt{2gh_{2}}

per ottenere V_y.

Saresti così gentile da dirmi quando l'altra formula

V_y=V_{o,y}-gt

deve essere utilizzata?

Esercizio su moto parabolico e conservazione dell'energia #88966

avt
Luigi76
Le Roi
Le due formula sono equivalenti.
Naturalmente se utilizzi la
Vy = Voy + g t
se l'asse verticale Y è orientato verso il basso devi tenere presente che:
Voy = 0
e che da
h2 = (1/2) g t²
segue
t = radice(2 h2/g)
quindi, sostituendo,
Vy = g•radice(2 h2/g) = radice(2 g h2).
Anzi
V = radice(Vx²+Vy²)= radice(2gh1+2gh2) = radice(2gh)
dove
h = h1 + h2
Ringraziano: Omega, Pi Greco, Spath
  • Pagina:
  • 1
Os