Moto relativo

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Moto relativo #86153

avt
stefano86
Cerchio
Ciao, sto cercando di capire il moto relativo.
So che il moto relativo è stato scoperto da Galileo e riguarda il moto dei corpi in base a diversi sistemi di riferimento.

La definizione che ho sulle slide è la seguente. Dati due sistemi di riferimento, O in quiete e O' in moto, allora:

- la velocità assoluta è il moto di un corpo rispetto ad O;

- la velocità relativa è il moto di un corpo rispetto ad O';

- la velocità di trascinamento è il moto di O’ rispetto ad O.

E quindi vale la relazione vettoriale:

\vec v_A = \vec v_R + \vec v_T

Ora il professore mi ricordo aveva fatto l'esempio di una barca che attraversa perpendicolarmente un fiume:

esempio moto relativo

e ha affermato che:

  • vBS è la velocità della barca rispetto alle sponde
  • vBW è la velocità della barca rispetto all'acqua
  • vWS è la velocità dell'acqua rispetto alle sponde, cioè la corrente del fiume

Quindi:
  • vBS è la velocità assoluta
  • vBW è la velocità relativa
  • vWS è la velocità di trascinamento

Inoltre sulle slide c'è scritto che la barca deve dirigersi controcorrente di θ per poter procedere perpendicolarmente alle sponde.

Qualcuno sa rispiegarmi questo esempio in altre parole? Non l'ho proprio capito.

In questo caso, cosa sono O e O'?

Perché se vBW è la velocità del battello rispetto all'acqua va in quella direzione? Non dovrebbe andare verso sinistra?

Perché vBS è la velocità assoluta, vBW è la velocità relativa e vWS è la velocità di trascinamento?

Grazie mille!
 
 

Re: Moto relativo #86154

avt
Luigi76
Le Roi
Nell'esempio del fiume, si vuole determinare in quale direzione si deve dirigere la barca per toccare terra nel punto opposto a quello di partenza.
Si assume che la corrente del fiume abbia ovunque il medesimo valore Vws (per mantenere gli stessi simboli dela figura che hai postato)e che sia parallela alle sponde. Si conosce il modulo della velocità Vwb della velocità della barca rispetto all'acqua. Si deve determinare la direzione di Wvb affinché la barca da A giunga in B dove B è il punto posto di fronte ad A sull'altra sponda.
Assumi come riferimento fisso le sponde del fiume,
come riferimento mobile l'acqua del fiume e come oggetto la barca.
Ne segue che la velocità Wbs della barca rispetto alle sponde è la velocità assoluta; quella della barca rispetto all'acqua è la velocità relativa; quella dell'acqua rispetto alle sponde è la velocità di trascinamento.
Per il principio dei moti relativi
Vass = Vrel + Vtra (somma vettoriale)
Quindi i 3 vettori sono i lati di un triangolo rettangolo in quanto si sa che Vass e Vtra sono fra loro perpendicolari. Quindi Vass e Vtra sono i cateti e Vrel è l'ipotenusa. Dato che conosci l'intensità di Vrel e il vettore Vtra, basta fare il disegno e utilizzare noti teoremi sui triangoli rettangoli per risolvere l'esercizio.
Ringraziano: Omega, stefano86

Re: Moto relativo #86157

avt
stefano86
Cerchio
Ciao Luigi, grazie per l'aiuto ma ancora non mi sono chiare alcune cose.

Se la barca vuole attraversare il fiume perpendicolarmente alla corrente, non dovrebbe mettere il timone verso sx in modo tale che la composizione dei due vettori \vec v_{BS} e \vec v_{BW} risulti esattamente perpendicolare alla corrente?

Re: Moto relativo #86158

avt
Luigi76
Le Roi
No.
Per comprenderlo devi fare un semplice disegno (io non posso)
Disegna una semiretta uscente dal punto di partenza A perpendicolare alla corrente (quindi diretta verso B)
Da A disegna Vrel in modo che disegnando dalla sua punta Vtra l'estremità di quest'ultima appartenga alla semiretta disegnata.
Vedrai che solo se Vrel tende a far risalire la corrente , Vass è perpendicolare alla corrente.
Ringraziano: Omega, Pi Greco, stefano86

Re: Moto relativo #86167

avt
stefano86
Cerchio
Ho capito, grazie mille, davvero!
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Os