Esame di maturità...voti finali e ingiustizie

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Esame di maturità...voti finali e ingiustizie #16821

avt
SweetLove
Cerchio
Ciao a tutti!!!
Allora volevo porre una riflessione sull'esame di Maturità: spesso sento parlare di ingiustizie e dei voti finali non veritieri e meritevoli. Ma quanto effettivamente è vero ciò che si dice? Cioè perchè uno studente non dovrebbe essere valutato realmente? E' vero che ci sono i classici sotterfugi per i giovani che studicchiano ed escono con un striminzito 60 perchè hanno fatto poco o niente (e magari si cerca di dare loro un'ultima possibiltà), ma la mia attenzione si focalizza sulla fascia 80-100: perchè un giovane non dovrebbe essere valutato per le reali competenze ed essere sottovalutato oppure sopravvalutato? Cosa scatena questo meccanismo?
Nella mia classe ho visto da tempo questa tendenza e non riesco a capirne il motivo.
Ringraziano: Pi Greco, LittleMar
 
 

Re: Esame di maturità...voti finali e ingiustizie #16878

avt
Omega
Amministratore
Ciao SweetLove emt

Non credo che in linea di massima ci siano ingiustizie, al massimo ci può essere superficialità e incompetenza da parte di chi valuta. C'è anche da dire che molte volte gli studenti tendono ad avere comodissime manie di persecuzione e interpretano le valutazioni dei docenti (quelli competenti) come "mi ha preso di mira" o cose del genere. Questo succede, tipicamente, perché docente e studente ragionano in due modi diversi, comunicano con un linguaggio diverso, appartengono a due mondi diversi.

Credo che un buon docente si possa definire tale se si è auto-programmato e preparato in cinque diversi campi, di pari peso e importanza

- conoscenza settoriale;

- cultura;

- abilità didattica;

- comunicazione efficace;

- psicologia.

Posso dire, per non finire off topic, che a mio modesto parere l'esame di stato è un'idiozia concettuale. Non è possibile che una persona debba giocarsi metà della valutazione che sintetizza un cammino di cinque anni in una settimana. L'esame - nella sua totalità - dovrebbe influire sul 5% della valutazione complessiva, e potrebbe anche non esserci.

Un sistema come quello attuale (e passato) ha come principale effetto di dare più possibilità di successo a chi ha (passami il termine) cazzeggiato per anni e anni e svantaggia chi ha sudato e lavorato giorno dopo giorno. E' profondamente ingiusto e scorretto.

Per inciso: non parlo così perché sono stato penalizzato. Ho chiuso l'esame con lode, è solo che se una cosa non mi piace posso sì adeguarmici, ma il mio giudizio su di essa non cambia in base all'esito.

Pensa che in America in svariate università gli esami semplicemente non esistono e la valutazione finale si basa sul percorso effettuato nel semestre.

Ma l'America si trova in...America, noi camminiamo sul filo di lama.
Ringraziano: Pi Greco, SweetLove, BleakHeart
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Os