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  • Con il temine Favonio si identificano venti differenti a seconda del contesto e del luogo geografico. In prossimità di una catena montuosa il Favonio identifica il Föhn (o Foehn), un vento di caduta caldo e secco che si forma quando una massa d'aria di moderata o forte intensità incontra una catena montuosa.

    Nella penisola salentina e in Basilicata si dice Favonio un vento caldo e molto umido proveniente da sud, localmente chiamato faùgnu o faùgna;

    Favonio è anche il nome del vento associato alla ventesima quarta della rosa dei venti a 32 punte; la sua direzione è 213°45' e le sue caratteristiche sono simili a quelle del Libeccio.

    Formazione del Favonio (Föhn)

    Il Favonio, inteso come Föhn, si forma quando una massa d'aria di forte o di moderata intensità incontra una catena montuosa ed è costretta a risalire.

    Durante la salita l'aria si carica di umidità e si raffredda di circa 1 °C ogni 100 metri, fino a quando non raggiunge il cosiddetto livello di condensazione, ossia diventa satura di umidità. Da questo punto in poi l'aria si raffredda di meno, perde circa 0,5 °C ogni 100 metri, e l'elevato tasso di umidità forma nubi che generano precipitazioni anche molto abbondanti. Questo fenomeno è conosciuto col nome di Stau.

    Dopo aver raggiunto la vetta della catena montuosa la massa d'aria ha perso gran parte della propria umidità, scende lungo la vallata e si riscalda di circa 1 °C ogni 100 metri. In questa fase, per via della forza di gravità, raggiunge velocità molto sostenute, a volte comprese tra i 70 e i 100 km/h. Sul lato sottovento, contrariamente a quanto avviene sul lato opposto, il cielo è limpido e sereno.

    Questo fenomeno si chiama Föhn, Fohen o Favonio, ed è produce un vento caldo e secco perché la massa d'aria giunge al suolo più calda e più secca di quanto era in partenza. Gli effetti del Favonio sono riscontrabili soprattutto in inverno, quando la temperatura può salire anche di 20 °C nel giro di poche ore.

     

    Favonio

    Formazione del Favonio (o Föhn).

     

    Origine dei nomi Föhn Favonio

    Föhn e Favonio derivano dal latino favonius, che a sua volta deriva dal verbo favere che significa "far crescere". Nell'antica Roma il Favonio identificava il vento di ponente, che con il suo tepore favoriva lo schiudersi dei germogli e la crescita delle piante.

    Una piccola curiosità: dal termine Föhn derivano le parole fon e phon, sinonimi di asciugacapelli, un apparecchio in grado di generare aria calda e secca.

    Venti analoghi al Föhn

    I termini Föhn, Fohen e Favonio sono usati nelle regioni italiane attraversate dalle Alpi e dagli Appennini e nella Svizzera Italiana, ma lo stesso fenomeno del vento di caduta si presenta in altre parti del mondo, dove ha assunto nomi differenti. Ecco i più famosi:

    - in Argentina è conosciuto con il nome di Zonda;

    - nella baia di San Francisco è noto come vento del diavolo;

    - nella California del Sud è detto vento di Santa Ana;

    - in Israele è denominato Sharav o Hamsin;

    - in Nuova Zelanda è chiamato Nor'wester.

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    Ci fermiamo qui con qualche interessante spunto di approfondimento:

    - nomi dei venti;

    - direzione del vento;

    - velocità del vento.

    Risposta di Galois
 
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