Soluzioni
  • La direzione del vento è uno dei parametri di misurazione del vento e per definizione ne indica la provenienza, ossia specifica il punto cardinale da cui il vento soffia. Attenzione perché è facile confondersi: la direzione del vento non si riferisce al punto verso cui è diretto, bensì a quella da cui proviene.

    Ad esempio, si dice che:

    - il vento che soffia da ovest è un vento con direzione ovest;

    - analogamente, il vento che soffia da sud-ovest è un vento con direzione sud-ovest.

    Oltre che mediante uno specifico punto cardinale, la direzione del vento può anche essere espressa in gradi sessagesimali misurati in senso orario a partire da nord. A tal proposito si assegnano 0° al punto cardinale nord e si incrementa il valore procedendo in senso orario.

    In questo modo si dirà, ad esempio, che il vento che proviene da nord ha direzione 0°, mentre quello che proviene da sud ha direzione 180°.

    Direzioni dei venti e loro nomi

    Nell'area mediterranea a ogni direzione corrisponde uno specifico nome del vento. Ad esempio:

    - il vento da est è il Levante;

    - il vento da sud prende il nome di Ostro;

    - il vento da nord è la Tramontana;

    ... E potremmo continuare. ;)

    I nomi dei venti derivano da quelli che, in antichità, venivano associati alle direzioni della rosa dei venti a 32 punte, un diagramma che nelle prime rappresentazioni cartografiche veniva raffigurato in prossimità dell'isola di Malta o al centro del Mar Ionio, ma che ai tempi delle Repubbliche Marinare veniva riportato nei pressi dell'isola greca di Zante.

    Tali posizioni sulla cartina sono i riferimenti adottati per individuare le direzioni dei venti, e quindi per l'assegnazione dei nomi.

    Ad esempio il vento che soffia da sud-ovest (detto Libeccio) prende il nome dalla Libia, posta proprio in direzione sud-ovest sia rispetto al centro del Mar Ionio che rispetto all'isola di Zante.

    Ecco una rappresentazione della rosa dei venti a 32 punte. Per un approfondimento sui nomi dei venti vi rimandiamo alla pagina dell'omonimo link.

     

    Rosa dei venti a 32 punte

     

    Strumenti per determinare la direzione del vento

    Tra gli strumenti che consentono di individuare la direzione del vento quelli più usati sono la banderuola segnavento e la manica a vento. Vediamo come sono fatti e come si usano.

    Banderuola segnavento

    La banderuola segnavento è formata da un'insegna metallica libera di ruotare su una barra verticale. Ai piedi dell'insegna (solitamente un gallo posto sopra una freccia) sono fissate due aste in metallo, tra loro perpendicolari, con le iniziali in maiuscolo dei quattro punti cardinali fondamentali (nord, sud, est, ovest).

     

    Banderuola segnavento

    Una banderuola segnavento.

     

    La spinta del vento fa ruotare l'insegna e la punta della freccia si dispone nella direzione opposta a quella da cui proviene. Ad esempio un vento da sud girerà la punta della freccia verso nord.

    Le banderuole segnavento sono poste tipicamente sulla sommità di edifici molto alti e dei campanili delle chiese.

    Manica a vento

    Le maniche a vento vengono installate negli aeroporti, nei pressi dei cavalcavia e in tutti quei luoghi in cui è fondamentale avere un'indicazione visiva della direzione e dell'intensità del vento.

    Solitamente una manica a vento viene realizzata con un tessuto molto resistente, il più delle volte a bande rosse e bianche (o arancioni e bianche), così da essere ben visibile anche da lontano.

    La manica ha la forma di un tronco di cono allungato ed è fissata, dalla parte con l'imboccatura maggiore, a un palo di sostegno con un'estremità girevole. La sua lunghezza minima è di 3,6 metri, mentre il diametro minimo dell'imboccatura maggiore è di 90 centimetri.

     

    Manica a vento

    Una manica a vento.

     

    Il funzionamento di una manica a vento è piuttosto intuitivo: il vento entra nel tronco di cono dall'imboccatura più ampia, lo gonfia e fa ruotare l'estremità più stretta nella direzione opposta a quella da cui il vento soffia.

    A differenza della banderuola segnavento, la manica a vento consente di avere un percezione visiva della velocità del vento:

    - con vento assente è afflosciata lungo il palo;

    - in presenza di vento, maggiore è l'intensità con cui soffia, maggiori saranno il suo rigonfiamento e la sua inclinazione rispetto all'asta su cui è fissata.

    ***

    Sulla direzione del vento non c'è altro da aggiungere, per cui concludiamo con alcuni spunti di approfondimento:

    - scala Beaufort;

    - simboli del vento;

    - tipi di vento.

    Risposta di Galois
 
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