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  • Le coordinate UTM (Universo Traverso Mercatore) costituiscono un sistema di coordinate che si utilizza in cartografia e che permette di individuare univocamente un punto sulla cartina terrestre fatta eccezione per le zone polari, per cui le coordinate UTM non sono definite.

    Vediamo come sono state definite le coordinate UTM, come si rappresentano e come si leggono, mostrando un esempio. Fatto ciò sarà immediato capire quali sono le coordinate UTM dell'Italia.

    Costruzione del sistema di coordinate UTM

    Partendo dal reticolato geografico, ossia dalla suddivisione del globo terrestre in meridiani e paralleli, si prendono come riferimento l'equatore e il meridiano di Greenwich.

    - Partendo dall'equatore e procedendo sia verso nord che verso sud si sceglie un parallelo ogni 8° di latitudine, ma si escludono i poli, arrestandosi alle latitudini di 80° N e 80° S.

    - Partendo dal meridiano di Greenwich e procedendo sia verso est che verso ovest si fissa un meridiano ogni 6° di longitudine.

    In questo modo si ottengono:

    - 60 suddivisioni orizzontali a cui si assegna un numero intero da 1 a 60, facendo in modo che il meridiano di Greenwich divida la fascia 30 dalla fascia 31;

    - 20 suddivisioni verticali a cui si assegna una lettera maiuscola dell'alfabeto partendo da sud e procedendo verso nord. La prima lettera da cui si parte è la C, fino ad arrivare alla lettera X ed escludendo le lettere I e O, che potrebbero essere confuse con i numeri 1 e 0.

    Si parte dalla lettera C e non dalla lettera A per fare in modo che alla prima zona a Nord dell'equatore risulti assegnata proprio la lettera N.

     

    Costruzione coordinate utm

    Costruzione del sistema di coordinate UTM.

     

    Si è così venuto a creare un reticolato simile a quello usato per la battaglia navale, in cui ciascuna zona del globo può essere individuata univocamente da una coppia numero-lettera.

    Questa suddivisione tuttavia fa sì che le varie zone abbiano misure differenti tra loro, infatti più ci si avvicina ai poli più ciascuna zona si restringe.

    Senza scendere troppo nel dettaglio, questo problema si risolve proiettando la superficie sferica della parte di globo suddivisa in zone, sulla superficie laterale di un cilindro.

    Tagliando la superficie cilindrica lungo l'antimeridiano di Greenwich e stendendola su un piano, si ottiene quello che viene detto sistema di coordinate UTM, che potete osservare nella seguente immagine.

     

    Coordinate utm

    Coordinate UTM - click per ingrandire

     

    Coordinate utm dell'Italia

    L'Italia si estende in sei zone utm: 32T, 33T, 34T, 32S, 33S, 34S. A grandi linee:

    - nelle zone 34T e 34S rientra una parte della penisola salentina;

    - il nord-ovest dell'Italia e il nord della Sardegna appartengono alla zona 32T;

    - nella zona 32S rientra il sud della Sardegna;

    - nord-est e centro Italia sono nella zona 33T;

    - Calabria e Sicilia appartengono alla zona 33S.

    Come si esprimono le coordinate UTM

    Le coordinate UTM si esprimono attraverso una coppia numero-lettera che indica la zona di riferimento, e cui seguono due valori numerici, chiamati east e north.

    Ne è un esempio

    33T, 297948 east, 4640627 north

    che sono le coordinate UTM del Colosseo. In generale:

    - il numero che precede l'indicazione east ci dice di quanti metri dobbiamo spostarci rispetto al meridiano centrale che passa per quella zona e che è sempre riportato nelle cartine con indicazioni UTM;

    - il numero che precede l'indicazione north indica di quanti metri dobbiamo spostarci rispetto all'equatore.

    Per evitare valori negativi:

    1) all'equatore si assegna il valore convenzionale di partenza di 0 metri se dobbiamo identificare un punto nell'emisfero boreale (a nord dell'equatore), e di 10 000 000 metri se si deve identificare un punto nell'emisfero australe (a sud dell'equatore). Di conseguenza:

    - se il numero y che precede l'indicazione north è minore di 10 000 000, partendo dall'equatore dobbiamo spostarci di y metri verso nord.

    - se y è maggiore di 10 000 000, partendo dall'equatore dobbiamo spostarci di (y - 10 \ 000 \000) metri verso sud.

    2) Al merdiano centrale che passa per il centro della zona si assegna il valore di partenza di 500 000 metri, dunque:

    - se il numero x che precede l'indicazione east è minore di 500 000, partendo dal meridiano centrale di zona dobbiamo spostarci verso ovest di (500 000 - x) metri;

    - se x è maggiore di 500 000, partendo dal meridiano centrale di zona, dobbiamo spostarci verso est di (x - 500 000) metri.

    Tornando all'esempio del Colosseo, esso si trova nella zona UTM 33T a 4 640 627 metri a nord dell'equatore e a

    500 000 - 297 948 = 202 052

    metri a ovest del meridiano passante per il centro della zona 33T.

     

    Esempio coordinate utm

     

    Utilizzo delle coordinate utm

    Come avrete di certo notato, le coordinate UTM sono di difficile utilizzo per le grandi distanze, ma mostrano tutta la loro utilità in ambito locale.

    Se, infatti, si conoscono le coordinate UTM di due località appartenenti alla stessa zona, confrontando le due coordinate è immediato capire di quanti metri e in che direzione camminare.

    Ad esempio, se siamo nella posizione

    32T, 336521 east, 367874 north

    e dobbiamo raggiungere la posizione

    32T, 336710 east, 367988 north

    dobbiamo muoverci di

    336 710 - 336 521 = 189 metri verso est;

    367 988 - 367 874 = 114 metri verso nord.

    ***

    È tutto! Per sapere cosa sono e come si misurano le coordinate geografiche - click!

    Risposta di Galois
 
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