Soluzioni
  • I numeri latini si dividono in quattro categorie: aggettivi numerali cardinali, aggettivi numerali ordinali, aggettivi distributivi e avverbi numerali, ognuna delle quali risponde a esigenze diverse.

    Per coglierne la differenza tra i vari tipi di numeri latini è sufficiente tener presente che:

    - i numeri latini cardinali indicano un numero specifico e rispondono alla domanda "quanti?"

    Esempio: la Bibbia è formata da settantatré libri.

    - I numeri latini ordinali indicano l'ordine di una serie di elementi, persone o cose e rispondono alla domanda "in che ordine?"

    Esempio: Luglio è il settimo mese dell'anno.

    I numeri latini distributivi indicano il numero di oggetti che vengono distribuiti in gruppi e rispondono alla domanda "quanti per ciascuno?"

    Esempio: vennero inviati duecento soldati a ciascun comandante.

    Gli avverbi numerali indicano quante volte si ripete uno stesso evento e rispondono alla domanda "quante volte?"

    Esempio: una volta l'anno si festeggia il Natale.

    Numeri in latino

    Qui di seguito abbiamo passato in rassegna le varie tipologie di numeri in latino, una per volta, spiegando come si formano, come si traducono e qual è la corrispondenza tra i vari numeri latini, i numeri romani e i numeri che usiamo in italiano.

    Numeri latini cardinali

    I numeri cardinali latini corrispondono ai numeri cardinali che usiamo per contare, fatta eccezione per lo zero, che fu introdotto solo con l'avvento dei numeri arabi e che quindi non era utilizzato dai latini. A ogni numero cardinale corrisponde un numero romano.

    Nella tabella seguente abbiamo riportato i numeri cardinali latini che vanno ricordati per poter formare tutti gli altri.

     

    Numeri arabi

    Numeri romani

    Numeri latini cardinali

    Numeri arabi

    Numeri romani

    Numeri latini cardinali

    1

    I

    unus, -a, -um

    30

    XXX

    triginta

    2

    II

    duo, duae, duo

    40

    XL

    quadraginta

    3

    III

    tres, tres, tria

    50

    L

    quinquaginta

    4

    IV

    quattuor

    60

    LX

    sexaginta

    5

    V

    quinque

    70

    LXX

    septuaginta

    6

    VI

    sex

    80

    LXXX

    octoginta

    7

    VII

    septem

    90

    XC

    nonaginta

    8

    VIII

    octo

    100

    C

    centum

    9

    IX

    novem

    200

    CC

    ducenti, -ae, -a

    10

    X

    decem

    300

    CCC

    trecenti, -ae, -a

    11

    XI

    undecim

    400

    CD

    quadringenti, -ae, -a

    12

    XII

    duodecim

    500

    D

    quingenti, -ae, -a

    13

    XIII

    tredecim

    600

    DC

    sescenti, -ae, -a

    14

    XIV

    quattuordecim

    700

    DCC

    septingenti, -ae, -a

    15

    XV

    quindecim

    800

    DCCC

    octingenti, -ae, -a

    16

    XVI

    sedecim

    900

    CM

    nongenti, -ae, -a

    17

    XVII

    septendecim

    1000

    M

    mille

    18

    XVIII

    duodeviginti

    2000

    MM

    duo milia

    19

    XIX

    undeviginti

    3000

    MMM

    tria milia

    20

    XX

    viginti

    100 000

    \overline{\mbox{C}}

    centum milia

     

    Dopo aver imparato i numeri latini cardinali da 1 a 19 e il nome delle decine da 30 a 90, per scrivere tutti gli altri numeri di due cifre basta riportare l'una di seguito all'altra prima le decine e poi l'unità.

    Ad esempio, 25 si scrive come viginti quinque.

    Stesso discorso per i numeri di tre cifre, che si compongono scrivendo l'una di seguito all'altra centinaia, decine e unità.

    137 = centum triginta septem.

    In alcuni libri di testo potreste trovare gli ultimi due numeri di ogni decina (28, 29, 38, 39, ...) espressi come la sottrazione tra una o due unità della decina successiva.

    Ad esempio, il numero 28 si può tradurre sia come viginti octo, sia come duodetriginta (due a trenta), così come 29 potrebbe essere espresso come viginti novem o come undeviginti (uno a trenta).

    Numeri latini ordinali

    I numeri ordinali latini corrispondono ai nostri numeri ordinali, con l'unica differenza che i latini li usavano al posto dei numeri cardinali per indicare ore, giorni e anno.

     

    Numeri latini ordinali

    Traduzione

    Numeri latini ordinali

    Traduzione

    Primus, -a, -um

    Primo

    Vicesimus unus

    Ventunesimo

    Secundus, -a, -um

    Secondo

    Vicesimus alter

    Ventiduesimo

    Tertius, -a, -um

    Terzo

    Tricesimus

    Trentesimo

    Quartus

    Quarto

    Quadragesimus

    Quarantesimo

    Quintus

    Quinto

    Quinquagesimus

    Cinquantesimo

    Sextus

    Sesto

    Sexagesimus

    Sessantesimo

    Septimus

    Settimo

    Septuagesimus

    Settantesimo

    Octavus

    Ottavo

    Octogesimus

    Ottantesimo

    Nonus

    Nono

    Nonagesimus

    Novantesimo

    Decimus

    Decimo

    Centesimus

    Centesimo

    Undecimus

    Undicesimo

    Ducentesimus

    Duecentesimo

    Duodecimus

    Dodicesimo

    Trecentesimus

    Trecentesimo

    Tertius decimus

    Tredicesimo

    Quadringentesimus

    Quattrocentesimo

    Quartus decimus

    Quattordicesimo

    Quingentesimus

    Cinquecentesimo

    Quintus decimus

    Quindicesimo

    Sescentesimus

    Seicentesimo

    Sextus decimus

    Sedicesimo

    Septingentesimus

    Settecentesimo

    Septimus decimus

    Diciassettesimo

    Octingentesimus

    Ottocentesimo

    Duodevicesimus

    Diciottesimo

    Nongentesimus

    Novecentesimo

    Undevicesimus

    Diciannovesimo

    Millesimus

    Millesimo

    Vicesimus

    Ventesimo

    bis millesimus

    Duemillesimo

     

    Numeri latini distributivi

    I numeri latini distributivi si usano in riposta alle domande "quanti per ciascuno?", "quanti per volta?"

     

    Numeri latini distributivi

    Traduzione

    Numeri latini distributivi

    Traduzione

    Singuli, -ae, -a

    Uno alla volta

    Viceni singuli

    21 alla volta

    Bini, -ae, -a

    2 alla volta

    Viceni bini

    22 alla volta

    Terni, -ae, -a

    3 alla volta

    Triceni

    30 alla volta

    Quaterni

    4 alla volta

    Quadrageni

    40 alla volta

    Quini

    5 alla volta

    Quinquageni

    50 alla volta

    Seni

    6 alla volta

    Sexageni

    60 alla volta

    Septeni

    7 alla volta

    Septuageni

    70 alla volta

    Octoni

    8 alla volta

    Octogeni

    80 alla volta

    Noveni

    9 alla volta

    Nonageni

    90 alla volta

    Deni

    10 alla volta

    Centeni

    100 alla volta

    Undeni

    11 alla volta

    Duceni

    200 alla volta

    Duodeni

    12 alla volta

    Treceni

    300 alla volta

    Terni deni

    13 alla volta

    Quadringeni

    400 alla volta

    Quaterni deni

    14 alla volta

    Quingeni

    500 alla volta

    Quini deni

    15 alla volta

    Sesceni

    600 alla volta

    Seni deni

    16 alla volta

    Septingeni

    700 alla volta

    Septeni deni

    17 alla volta

    Octingeni

    800 alla volta

    Duodeviceni

    18 alla volta

    Nongeni

    900 alla volta

    Undeviceni

    19 alla volta

    Singula milia

    1000 alla volta

    Viceni

    20 alla volta

    bina milia

    2000 alla volta

     

    Avverbi numerali

    Gli avverbi numerali rispondono alla domanda "quante volte?" e venivano usati al posto nei numeri cardinali per indicare grosse somme di denaro.

     

    Avverbi numerali

    Traduzione

    Avverbi numerali

    Traduzione

    Semel

    Una volta

    Vicies semel

    21 volte

    Bis

    2 volte

    Vicies bis

    22 volte

    Ter

    3 volte

    Tricies

    30 volte

    Quater

    4 volte

    Quadragies

    40 volte

    Quinquies

    5 volte

    Quinquagies

    50 volte

    Sexies

    6 volte

    Sexagies

    60 volte

    Septies

    7 volte

    Septuagies

    70 volte

    Octies

    8 volte

    Octogies

    80 volte

    Novies

    9 volte

    Nonagies

    90 volte

    Decies

    10 volte

    Centies

    100 volte

    Undecies

    11 volte

    Ducenties

    200 volte

    Duodecies

    12 volte

    Trecenties

    300 volte

    Ter decies

    13 volte

    Quadringenties

    400 volte

    Quater decies

    14 volte

    Quingenties

    500 volte

    Quindecies

    15 volte

    Sescenties

    600 volte

    Sedecies

    16 volte

    Septingenties

    700 volte

    Septies decies

    17 volte

    Octingenties

    800 volte

    Octies decies

    18 volte

    Nongenties

    900 volte

    Novies decies

    19 volte

    Millies

    1000 volte

    Vicies

    20 volte

    bis millies

    2000 volte

     

    Le frazioni in latino

    Gli antichi romani non conoscevano i numeri decimali, né esisteva un simbolo per indicare le frazioni, che però venivano usate sia nella lingua scritta che in quella parlata.

    Per indicare le frazioni, i latini esprimevano il numeratore attraverso un numero cardinale e il denominatore come con un numero ordinale, seguito dal sostantivo pars (la parte). In particolare:

    - se il numeratore era 1, allora non veniva espresso;

    - se il denominatore superava di 1 il numeratore, si riportava solo il numeratore seguito da partes.

    Esempi

    3/5 = tres quintae partes;

    1/5 = quinta pars;

    3/4 = tres partes.

    Declinazione dei numeri latini

    - I numeri cardinali latini sono aggettivi indeclinabili, ad eccezione di:

    unus, una, unum (uno)

    \begin{array}{|c|c|c|c|}\cline{1-4} \mathbf{Casi} & \ \mathbf{Maschile} \  & \ \mathbf{Femminile} \ & \ \mathbf{Neutro} \ \\ \cline{1-4} \ \ \mathbf{Nom.} \ \  & \mbox{unus} & \mbox{una} & \mbox{unum} \\ \cline{1-4} \mathbf{Gen.} & \mbox{unius} & \mbox{unius} & \mbox{unius} \\ \cline{1-4} \mathbf{Dat.} & \mbox{uni} & \mbox{uni} & \mbox{uni} \\ \cline{1-4} \mathbf{Acc.} & \mbox{unum} & \mbox{unam} & \mbox{unum} \\ \cline{1-4} \mathbf{Voc.} & \mbox{une} & \mbox{una} & \mbox{unum} \\ \cline{1-4} \mathbf{Abl.} & \mbox{uno} & \mbox{una} & \mbox{uno} \\ \cline{1-4}  \end{array}

    duo, duae, duo (due)

    \begin{array}{|c|c|c|c|}\cline{1-4} \mathbf{Casi} & \ \mathbf{Maschile} \  & \ \mathbf{Femminile} \ & \ \mathbf{Neutro} \ \\ \cline{1-4} \ \ \mathbf{Nom.} \ \  & \mbox{duo} & \mbox{duae} & \mbox{duo} \\ \cline{1-4} \mathbf{Gen.} & \mbox{duorum} & \mbox{duarum} & \mbox{duorum} \\ \cline{1-4} \mathbf{Dat.} & \mbox{duobus} & \mbox{duabus} & \mbox{duobus} \\ \cline{1-4} \mathbf{Acc.} & \mbox{duos} & \mbox{duas} & \mbox{duo} \\ \cline{1-4} \mathbf{Voc.} & \mbox{duo} & \mbox{duae} & \mbox{duo} \\ \cline{1-4} \mathbf{Abl.} & \mbox{duobus} & \mbox{duabus} & \mbox{duobus} \\ \cline{1-4}  \end{array}

    tres, tres, tria (tre)

    \begin{array}{|c|c|c|c|}\cline{1-4} \mathbf{Casi} & \ \mathbf{Maschile} \  & \ \mathbf{Femminile} \ & \ \mathbf{Neutro} \ \\ \cline{1-4} \ \ \mathbf{Nom.} \ \  & \mbox{tres} & \mbox{tres} & \mbox{tria} \\ \cline{1-4} \mathbf{Gen.} & \mbox{trium} & \mbox{trium} & \mbox{trium} \\ \cline{1-4} \mathbf{Dat.} & \mbox{tribus} & \mbox{tribus} & \mbox{tribus} \\ \cline{1-4} \mathbf{Acc.} & \mbox{tres} & \mbox{tres} & \mbox{tria} \\ \cline{1-4} \mathbf{Voc.} & \mbox{tres} & \mbox{tres} & \mbox{tria} \\ \cline{1-4} \mathbf{Abl.} & \mbox{tribus} & \mbox{tribus} & \mbox{tribus} \\ \cline{1-4}  \end{array}

    le centinaia, tranne centum (cento) che non si declina, si declinano come gli aggettivi della prima classe. A titolo di esempio abbiamo riportato la declinazione di ducenti, -ae, -a (duecento).

    \begin{array}{|c|c|c|c|}\cline{1-4} \mathbf{Casi} & \ \mathbf{Maschile} \  & \ \mathbf{Femminile} \ & \ \mathbf{Neutro} \ \\ \cline{1-4} \ \ \mathbf{Nom.} \ \  & \mbox{ducent-i} & \mbox{ducent-ae} & \mbox{ducent-a} \\ \cline{1-4} \mathbf{Gen.} & \mbox{ducent-orum} & \mbox{ducent-arum} & \mbox{ducent-orum} \\ \cline{1-4} \mathbf{Dat.} & \mbox{ducent-is} & \mbox{ducent-is} & \mbox{ducent-is} \\ \cline{1-4} \mathbf{Acc.} & \mbox{ducent-os} & \mbox{ducent-as} & \mbox{ducent-a} \\ \cline{1-4} \mathbf{Voc.} & \mbox{ducent-i} & \mbox{ducent-ae} & \mbox{ducent-a} \\ \cline{1-4} \mathbf{Abl.} & \mbox{ducent-is} & \mbox{ducent-is} & \mbox{ducent-is} \\ \cline{1-4}  \end{array}

    - I numeri ordinali si declinano come gli aggettivi dela prima classe in -us, -a , -um. Nella tabella sottostante abbiamo riportato la declinazione di primus, -a, -um (il primo).

    \begin{array}{|c|c|c|c|}\cline{1-4} \mathbf{Casi} & \ \mathbf{Maschile} \  & \ \mathbf{Femminile} \ & \ \mathbf{Neutro} \ \\ \cline{1-4} \ \ \mathbf{Nom.} \ \  & \mbox{prim-us} & \mbox{prim-a} & \mbox{prim-um} \\ \cline{1-4} \mathbf{Gen.} & \mbox{prim-i} & \mbox{prim-ae} & \mbox{prim-i} \\ \cline{1-4} \mathbf{Dat.} & \mbox{prim-o} & \mbox{prim-ae} & \mbox{prim-o} \\ \cline{1-4} \mathbf{Acc.} & \mbox{prim-um} & \mbox{prim-am} & \mbox{prim-um} \\ \cline{1-4} \mathbf{Voc.} & \mbox{prim-e} & \mbox{prim-a} & \mbox{prim-um} \\ \cline{1-4} \mathbf{Abl.} & \mbox{prim-o} & \mbox{prim-a} & \mbox{prim-o} \\ \cline{1-4}  \end{array}

    - I numeri latini distributivi si declinano come il plurale degli aggettivi della prima classe, ma al genitivo di tutti e tre i generi preferiscono la terminazione in -um anziché -orum, -arum, -orum.

    Nel seguito trovate la declinazione di bini, -ae, -a (due per ciascuno), che potete usare come guida per declinare tutti gli altri.

    \begin{array}{|c|c|c|c|}\cline{1-4} \mathbf{Casi} & \ \mathbf{Maschile} \  & \ \mathbf{Femminile} \ & \ \mathbf{Neutro} \ \\ \cline{1-4} \ \ \mathbf{Nom.} \ \  & \mbox{bin-i} & \mbox{bin-ae} & \mbox{bin-a} \\ \cline{1-4} \mathbf{Gen.} & \mbox{bin-us} & \mbox{bin-us} & \mbox{bin-us} \\ \cline{1-4} \mathbf{Dat.} & \mbox{bin-is} & \mbox{bin-is} & \mbox{bin-is} \\ \cline{1-4} \mathbf{Acc.} & \mbox{bin-os} & \mbox{bin-as} & \mbox{bin-a} \\ \cline{1-4} \mathbf{Voc.} & \mbox{bin-i} & \mbox{bin-ae} & \mbox{bin-a} \\ \cline{1-4} \mathbf{Abl.} & \mbox{bin-is} & \mbox{bin-is} & \mbox{bin-is} \\ \cline{1-4}  \end{array}

    - Gli avverbi numerali sono indeclinabili.

    ***

    Non c'è altro da dire, se non consigliarvi la lettura della nostra lezione sui numeri romani, dove potrete apprendere le regole di composizione del sistema di numerazione romano.

    Risposta di Galois
 
MEDIE Geometria Algebra e Aritmetica
SUPERIORI Algebra Geometria Analisi Varie
UNIVERSITÀ Analisi Algebra Lineare Algebra Altro
EXTRA Vita quotidiana
Esercizi simili e domande correlate
Domande della categoria Medie-Algebra e Aritmetica