Soluzioni
  • Le stagioni sono dei particolari periodi in cui è diviso l'anno e sono quattro: primavera, estate, autunno, inverno. La data d'inizio e fine di ciascuna stagione varia a seconda del fatto che si considerino le stagioni meteorologiche o le stagioni astronomiche.

    Come suggeriscono i nomi stessi:

    - le stagioni meteorologiche vengono definite in base ai cambiamenti climatici;

    - le stagioni astronomiche sono definite per mezzo di particolari fenomeni astronomici, detti equinozi e solstizi.

    Stagioni ed emisferi

    Ancor prima di vedere quando iniziano e quando finiscono le stagioni, e la differenza tra stagioni meteorologiche e stagioni astronomiche, è necessaria una piccola premessa.

    Sia i cambiamenti climatici che definiscono le stagioni meteorologiche, che equinozi e solstizi responsabili dell'inizio e della fine delle stagione astronomiche, sono dovuti alle posizioni che la Terra assume durante il suo moto di rivoluzione attorno al Sole.

    L'alternarsi delle stagioni è causato dalla diversa esposizione alla luce del Sole delle varie porzioni della Terra nel corso dell'anno. Ciò è dovuto al fatto che l'equatore terrestre è inclinato di circa 23° rispetto al piano dell'eclittica, che è il piano su cui avviene il moto di rivoluzione.

     

    Stagioni ed emisferi

     

    Tale inclinazione muta l'angolo di incidenza dei raggi solari man mano che la terra procede nel moto di rivoluzione, e quando un emisfero si trova "più inclinato" verso il Sole, in tale emisfero si manifestano le stagioni più calde, mentre nell'emisfero opposto si manifestano le stagioni più fredde.

    Per questo motivo nei due emisferi (emisfero boreale ed australe) le stagioni sono invertite, per cui quando si parla di stagioni occorre necessariamente specificare l'emisfero di riferimento, ed è ciò che faremo da qui in poi. ;)

    Le stagioni astronomiche

    Le stagioni astronomiche sono quattro: primavera, estate, autunno, inverno. La loro alternanza viene scandita dai solstizi e dagli equinozi. Nello specifico:

    - la primavera è il periodo compreso tra l'equinozio di primavera e il solstizio d'estate; nel primo giorno di primavera (giorno dell'equinozio) le ore del giorno e della notte sono pressoché uguali in ogni punto della Terra, e nel corso della primavera le ore di luce aumentano progressivamente fino al giorno del solstizio d'estate, che è il giorno più lungo dell'anno.

    Nell'emisfero boreale la primavera è compresa tra il 19/21 marzo ed il 20/21 giugno, mentre nell'emisfero australe è compresa tra il 22/23 settembre ed il 21/22 dicembre.

    - L'estate va dal giorno del solstizio d'estate al giorno dell'equinozio d'autunno; l'estate segue la primavera ed è la stagione in cui le ore di luce diminuiscono via via fino al giorno dell'equinozio d'autunno, in cui il numero delle ore di luce uguaglia il numero delle ore della notte.

    Nell'emisfero boreale l'estate va dal 20/21 giugno al 22/23 settembre, mentre nell'emisfero australe è la stagione compresa tra il 21/22 dicembre ed il 19/21 marzo.

    - L'autunno è la stagione compresa tra l'equinozio d'autunno ed il solstizio d'inverno; in questa stagione le ore di luce di ciascuna giornata diminuiscono, fino al giorno del solstizio d'inverno che è il giorno più corto dell'anno.

    L'autunno segue l'estate e nell'emisfero boreale è la stagione compresa tra il 22/23 settembre ed il 21/22 dicembre, mentre nell'emisfero australe va tra il 19/21 marzo ed il 20/21 giugno.

    - L'inverno è il periodo di tempo compreso tra il solstizio d'inverno e l'equinozio di primavera; è la stagione che segue l'autunno ed in cui a partire dal giorno più corto dell'anno le ore di luce aumentano progressivamente, fino al giorno dell'equinozio di primavera in cui le ore di luce uguagliano quelle di buio.

    L'inverno nell'emisfero boreale va dal 21/22 dicembre al 19/21 marzo, invece nell'emisfero australe è la stagione compresa tra il 20/21 giugno ed il 22/23 settembre.

    La seguente immagine dovrebbe chiarire ancor meglio il concetto di stagione astronomica. Come potete notare le stagioni sono invertite nel passaggio da un emisfero all'altro.

     

    Stagioni

     

    Nella seguente tabella abbiamo riportato le date d'inizio e fine di ciascuna delle quattro stagioni nei due emisferi. Per conoscere le date esatte di inizio e fine delle varie stagioni per uno specifico anno vi rimandiamo alle pagine degli omonimi link, in cui potete servirvi di appositi tools online.

     

    Stagioni astronomiche

    Emisfero boreale

    Emisfero australe

    Primavera

    Dal 19/21 marzo
    al 20/21 giugno

    Dal 22/23 settembre
    al 21/22 dicembre

    Estate

    Dal 20/21 giugno 
    al 22/23 settembre

    Dal 21/22 dicembre
    al 19/21 marzo

    Autunno

    22/23 settembre
    al 21/22 dicembre

    Dal 19/21 marzo
    al 20/21 giugno

    Inverno

    21/22 dicembre
    al 19/21 marzo

    Dal 20/21 giugno
    al 22/23 settembre

     

    Le stagioni meteorologiche

    Le stagioni meteorologiche tengono conto esclusivamente dei mutamenti climatici ed ambientali che avvengono in uno specifico luogo nei mesi dell'anno. In particolare:

    - nelle zone temperate, ossia nelle zone comprese tra 30° e 60° di latitudine Nord (zona di cui fa parte l'Italia) e tra i 30° e i 60° di latitudine Sud, le stagioni meteorologiche sono quattro. Nella seguente tabella abbiamo riportato le quattro stagioni meteorologiche nelle zone temperate ed il loro periodo d'inizio e fine sia nell'emisfero boreale che nell'emisfero australe.

     

    Stagioni meteorologiche
    nelle zone temperate

    Emisfero boreale

    Emisfero australe

    Primavera

    Dal 1 marzo
    al 31 maggio

    Dal 1 settembre
    al 30 novembre

    Estate

    Dal 1 giugno
    al 31 agosto

    Dal 1 dicembre
    al 28/29 febbraio

    Autunno

    Dal 1 settembre
    al 30 novembre

    Dal 1 marzo
    al 31 maggio

    Inverno

    Dal 1 dicembre
    al 28/29 febbraio

    Dal 1 giugno
    al 31 agosto

     

    - Nelle regioni polari solitamente si distinguono solo due stagioni, dette estate e inverno o sole di mezzanotte e notte polare, e sono caratterizzate dalla presenza/assenza del Sole sopra l'orizzonte.

     

    Stagioni meteorologiche
    nelle regioni polari

    Emisfero boreale

    Emisfero australe

    Estate

    Dall'equinozio di marzo
    all'equinozio di settembre

    Dall'equinozio di settembre
    all'equinozio di marzo

    Inverno

    Dall'equinozio di settembre
    all'equinozio di marzo

    Dall'equinozio di marzo
    all'equinozio di settembre

     

    - Nelle regioni tropicali, cioé nelle zone comprese tra zone temperate e regioni polari, vi sono solitamente due stagioni meteorologiche, dette stagione delle piogge e stagione secca.

     

    Stagioni meteorologiche
    nelle regioni tropicali

    Emisfero boreale

    Emisfero australe

    Stagione secca

    Tra settembre e marzo

    Tra marzo e settembre

    Stagione delle piogge

    Tra marzo e settembre

    Tra settembre e marzo

     

    È tutto! Non ci rimane altro da fare se non salutarvi consigliandovi un paio di letture d'approfondimento:

    - equinozio di primavera ed equinozio d'autunno;

    - solstizio d'estate e solstizio d'inverno.

    Risposta di Galois
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