Come vestirsi per un colloquio

Come vestirsi per un colloquio

Le seguenti riflessioni sono dedicate a tutti gli studenti universitari che si stanno avvicinando al mondo del lavoro per la prima volta e che si domandano come vestirsi per un colloquio, nella speranza che possano aiutare ad ottenere i risultati sperati. ;)

 

Come vestirsi per un colloquio di lavoro

 

Troppo spesso si pensa che la scelta dei vestiti per un colloquio di lavoro, individuale o di gruppo che sia, dipenda solo ed esclusivamente dalla sostanza.

 

Questo approccio è, a mio avviso, troppo semplicistico e riduttivo e non analizza un aspetto fondamentale della vita pubblica e civile (abbracciando tutti i significati che questa parola porta con sé).

 

Certo, la preparazione ed il curriculum sono fondamentali, e costituiscono la condizione necessaria affinché il potenziale datore di lavoro prenda in considerazione la vostra candidatura. Tuttavia oltre alla sostanza anche la forma riveste un ruolo non indifferente nell'esito di un colloquio di lavoro ed ha un peso ben maggiore rispetto a quello che si possa credere. D'altronde ne abbiamo già parlato nella guida sulla lettera di presentazione, ve ne ricordate? :)

 

 

Scelta dei vestiti per un colloquio

 

Come scegliere i vestiti per un colloquio: contesto ed effetto di attribuzione

 

Dato che il vostro colloquio potrebbe riguardare i settori e gli ambiti più disparati, piuttosto che darvi consigli specifici su come scegliere i vestiti per un colloquio preferisco concentrarmi sulla filosofia e sull'importanza che sta alla base della scelta di un look efficace.

 

Vi propongo un esempio semplice, che uso spesso quando presento la questione dell'abbigliamento a sales e manager in aziende in cui l'immagine viene sottovalutata. Pensate di dover vendere delle arance per conto di un'azienda senza poter parlare, e che il vostro cliente conosca tutto in tema di arance. Ne conosce la provenienza, conosce la grande reputazione della vostra azienda e ogni sfaccettatura di ogni aspetto. Quale sarà allora, di fronte al cesto, il frutto prescelto? Quello buonissimo ma ammaccato o quello altrettanto buono ma esteticamente e contestualmente accattivante?

 

La risposta è scontata e banale, tuttavia le dinamiche che la individuano sono ben più complesse di quanto si possa credere.

 

I responsabili delle risorse umane, nel caso dei colloqui di lavoro, conoscono bene il contesto professionale, la propria azienda e lo spirito che la anima. Immaginiamo dunque di essere il responsabile per un colloquio e di poter fermare il tempo (uno dei miei superpoteri preferiti!) in modo da confrontare tutti i candidati.

 

Immaginiamo di cercare, a parità di qualità, l'arancia o le arance contestualmente più accattivanti.

 

In base a quali parametri effettueremmo la scelta? Anche qui la risposta è scontata: l'immagine! Supponiamo allora di fermare il tempo nell'attimo in cui il candidato entra per la prima volta nella stanza del colloquio, dove lo aspetta il responsabile delle risorse umane. I più in gamba in questo frangente sono in grado di dire se il colloquio andrà bene già da come il candidato entra e si accomoda, dopo aver fatto qualche passo. Le scarpe, la lunghezza dei pantaloni, la giacca e la cravatta, o il tailleur per le signorine, sono elementi decisivi nella prima impressione che diamo.

 

Discorso semplicistico? Solo se non lo si vuole affrontare. Che lo si voglia o no, l'impressione che diamo nei primi 7 secondi (chiamato effetto di attribuzione) è fondamentale ed è la base per ciò che avverrà nei minuti seguenti. Dietro all'immagine che viene presentata si celano numerosi dettagli che l'occhio attento di fronte all'interlocutore non sfuggono mai.

 

Scegliere i vestiti giusti per il colloquio di lavoro denota rispetto per noi stessi e per l'interlocutore. Denota cura, meticolosità e sacrificio, tutti valori che vengono amplificati soprattutto sui giovani. Evitate quindi di scegliere i vestiti in maniera casuale o, ancor peggio, in maniera sciatta. In caso contrario l'interlocutore potrebbe farsi un'idea sbagliata di voi o comunque poco conveniente per voi.

 

Evitate altresì l'opposto, ritenendo quindi il colloquio di lavoro al pari della passerella della Milan Fashion Week o un ricevimento reale.

 

Siate sobri, corretti e contestualmente accattivanti. Un abito con le proporzioni corrette, una camicia azzurra o bianca o a righe sottili e una cravatta contestualmente accattivante non vi consentiranno automaticamente di essere assunti, ma sicuramente aiuteranno l'occhio di chi dovrà.

 

Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita, diceva Oscar Wilde, e non aveva tutti i torti. ;) 

 

 

Fabio (autore di StyleInMi.com)

 

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