[Scuola elementare] Misura e unità di misura

L'avvio alla misura e l'introduzione delle unità di misura nella Scuola Primaria avviene in più tempi, è dunque un percorso pluriennale, che inizia solitamente nella classe terza e si conclude in quinta, sebbene sia un argomento che si tratta approfonditamente nella classe quarta. L'obiettivo di questa guida prevede di fornire indicazioni utili per spiegare ai bambini che cosa si intende con il termine misurare, sarà dunque una lezione introduttiva.

 

Nota: questa guida riguarda argomenti di quarta elementare, ed è rivolta a genitori, maestri e a chiunque sia appassionato di didattica della Scuola Primaria. Qui su YouMath è anche presente una sezione più avanzata, dedicata agli studenti di scuole superiori e università: unità di misura.

 

Introduzione alle misure e alle unità di misura

 

Misurare una quantità significa prima di tutto mettersi d'accordo. Per spiegare ai bambini cosa si intede con questa affermazione è necessario proporre delle attività preliminari, proponendo un breve excursus storico.

 

Tanto tempo fa, per misurare la lunghezza di un oggetto, gli uomini utilizzavano le parti del loro corpo

 

- la spanna: la distanza tra la punta del pollice e del mignolo di una mano aperta;

 

- il cubito o braccio: la distanza tra gomito e la punta del dito medio;

 

- il pollice: larghezza del pollice di una mano;

 

- il piede: lunghezza del piede.

 

 

Unità di misura del passato. Rappresentazione della spanna, cubito, piede e pollice

 

 

Per misurare la larghezza del tavolo, ad esempio, aprivano la mano e controllavano quante spanne servivano per coprirne la larghezza.

 

 

Misura di una lunghezza con unità campione non canonica

 

 

La larghezza del tavolo misura quindi quattro spanne. Attenzione però: le mani non sono tutti uguali, quelle di un bambino ad esempio sono più piccole di quelle di un adulto. Saranno necessarie più spanne per coprire la stessa distanza. 

 

 

Misurazione del tavolo con una spanna più piccola

 

 

Per il bambino servono sei spanne per coprire la larghezza del tavolo.

 

 

Ci sono stati errori nel misurare? Assolutamente no, entrambe le misurazioni sono corrette. Misurare con le spanne può portare a risultati differenti, e lo stesso discorso vale se si misurano le lunghezze con i piedi, con i cubiti o con i pollici, questo perché non esistono due uomini che abbiano le stesse mani, piedi, braccia e pollici.

 

Unità di misura campione

 

Affinché una misura sia accettata da tutti, bisogna mettersi d'accordo e scegliere un oggetto o uno strumento di riferimento, che prende il nome di unità campione o unità fondamentale.

 

Una volta scelta l'unità di misura fondamentale, per misurare una grandezza è sufficiente confrontarla con l'unità scelta e vedere quante volte essa è contenuta nella grandezza da misurare.

 

Se ad esempio venisse accettata da tutti la spanna dell'adulto come unità fondamentale, allora il tavolo avrebbe larghezza quattro spanne. Se invece si utilizzasse la spanna del bambino come unità campione allora tutti accetterebbero che il tavolo è largo 6 spanne.

 

Mettersi d'accordo sulle unità fondamentali fu davvero molto complicato, solo nel secolo scorso gli scienziati si riunirono per scegliere le unità di misura fondamentali che fossero accettate da tutti.

 

Per misurare la lunghezza di un corpo scelsero il metro, il cui simbolo, o marca è m.

 

Per misurare la massa di un corpo scelsero il chilogrammo (o kilogrammo), il cui simbolo è kg.

 

Per le misure di capacità la scelta cadde sul litro, il simbolo associato è l.

 

Ognuna di esse ha una definizione operativa, che però vedremo in dettaglio nelle prossime guide. E a proposito, una noticina a uso e consumo dei soli adulti: sia il metro che il chilogrammo sono unità del Sistema Internazionale, mentre il litro, pur essendo usato quotidianamente, non ne fa parte. L'unità riconosciuta dalla comunità scientifica per misurare le capacità è il metro cubo m^3.

 

Se vi steste chiedendo come mai allora si preferisce spiegare il litro al posto del metro cubo, la risposta è abbastanza semplice e si può riassumere in una sola parola: equivalenze. Le equivalenze con queste tre unità di misura seguono la stessa strategia risolutiva. Per il metro cubo invece la strategia è un po' diversa.

 

Attività didattiche sulle unità di misura

 

È bene proporre delle attività didattiche che educhino i bambini a prendere le misure con unità di misura non convenzionali.

 

Per misurare una lunghezza si possono usare ad esempio i bastoncini dei gelati come unità campione. Si possono utilizzare i numeri in colore (o regoli) e chiedersi: quanti regoli verdi sono necessari per misurare la lunghezza del quadernone? Quanti regoli arancioni servono?

 

Per misurare la massa, i bambini possono costruire una bilancia rudimentale e utilizzare dei bottoni, o dei tappi, come contrappesi.

 

Recipienti di diverse grandezze saranno utili per misurare le capacità. Ad esempio sarà interessante vedere quante tazzine da caffè saranno necessarie per riempire una bottiglietta d'acqua, e poi rifare la stessa esperienza con i bicchieri di plastica.

 

Queste attività hanno il duplice scopo: rafforzare l'idea di unità fondamentali e assimilare la definizione stessa di misura.

 

Nel prosieguo della loro carriera da studenti i bambini entreranno in contatto con le unità campione del Sistema Internazionale, ma per questa guida introduttiva abbiamo detto tutto. :)

 

 

Buona Matematica a tutti

Salvatore Zungri (Ifrit)

 

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