La Partita Italiana

Base per la Partita Italiana

Bentrovati! Oggi inizieremo a trattare un’altra apertura, la cosiddetta Partita Italiana con il bianco abbastanza simile alla Partita d’Alfiere ma con un idea di gioco leggermente diversa.

 

La partita inizia con 1.e4  e5  2.Cf3  Cc6  3.Ac4  Ac5  4.c3  e questo è quindi lo schema base dell’apertura (immagine a sinistra).

 

Notiamo che l’alfiere campochiaro fa da padrone più o meno come nella partita d’alfiere ma la mossa chiave è c3. Sembra limitativa perché ostruisce la casa ottimale del nostro alfiere in b1 ma non è così. L’idea del bianco è dominare il centro con la mossa d4 sostenuta appunto da c3 oltre che da donna e cavallo...

 

La partita italiana è dunque una partita aperta basata sulla conquista del centro. La guida su cui mi baso suggerisce 2 varianti a questo punto:

 

• 4. …  De7 5.d4  Ab6  6.Ag5   (Difesa Alekhine – Variante Mestel)

 

Variante 1 - difesa Alekhine

 

Notiamo subito che il bianco ha un avamposto centrale sostenuto molto bene (in verde). Apprezziamo lo sviluppo dell’alfiere bianco e del cavallo. L’alfiere camposcuro minaccia la regina e il nero svilupperà il cavallo a copertura.

 

Quando ho visto questa apertura mi sono chiesto: perché il nero muove la Donna lì? È curioso in effetti. Nelle varie regolette vi ho sempre detto che è meglio attendere di più a muoverla, tuttavia il nero vede oltre e nota il pedone e4 è sensibile!

 

Il pedone c3 ci costringe a sviluppare il cavallo in d2 e annebbierà la nostra regina, dunque la mossa del nero De7 è una mossa di pressione indiretta che porterà anche il nero a una più ampia possibilità di scelta su dove arroccare. Il nero quindi attende il momento propizio e sviluppa con ordine, il bianco si espande in uno sviluppo centrale consolidato.

 


 

• 4. …  Cf6 (Difesa Classica) Qui facciamo molta attenzione perché dopo questa mossa il bianco ha varie opzioni. Ne vediamo 3:

 

-> 5. b4 (attacco Bird)

 

Sottovariante 1: attacco Bird

 

C’è poco da dire qui, si minaccia l’alfiere nero costringendolo a muoversi (in b6 quasi sempre), si libera b2 per un eventuale fianchetto e si guadagna spazio sul lato di donna. Una mossa di senso ma che svia leggermente dall’idea di conquista del centro.

 

-> 5. d3  d6  6.b4 (variante chiusta – sv. Blackburne-Bird)

 

Molto simile a sopra questa sottovariante chiude il gioco. Per me che sono un amante del gioco aperto se scelgo la partita italiana andare a chiuderla così è farle un torto ma comunque si può giocare e la struttura pedonale è veramente solida. Il problema è che il nero pure ha consolidato il centro davvero bene.

 

-> 5. d4 exd4  Siamo proprio nel classico. Quasi tutti la giocano così perché mangiando il nero tenta di smontare il solido centro del bianco. A questo punto il bianco può fare 6.e5 per smuovere il cavallo nero oppure:

 

-> 6.cxd4  Ab4+ Vediamo l’immagine:

 

Sottovariante 2

 

Qui il bianco ha scelto di mantenere l’avamposto che è però abbastanza precario visto che e4 non gode di difese. Per coprire lo scacco la guida suggerisce come buone 7.Cc3 oppure 7.Ad2.

 

In entrambi i casi il nero mangerà con il cavallo e4 ma no è un problema visto che, una volta che il bianco arrocca il cavallo nero sarà soggetto a pericolose pressioni da parte della torre o della donna. La partita così è molto aperta e piacevole da giocare per entrambi i colori.

 

Direi che per la partita italiana è tutto! Si potrebbe proseguire l'analisi ma mi pare eccessivo, basta capire l’idea di attaccare e aprire il centro in maniera decisa ma ordinata. Personalmente a volte la gioco ma nei tornei la evito, è questione di gusti e feeling che ho con l’altra apertura.

 


 

La settimana prossima affronteremo un’altra apertura che ho giocato molto i primi tempi: la Partita ScozzeseWink

 

Alla prossima!

Manuel1990

 

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