Seconda parte sulle aperture d'Alfiere

Partita d'Alfiere

Ci eravamo lasciati con l'Apertura d’alfiere e da qui riprendiamo. La guida mi suggerisce altre 4 varianti ma noi ne tratteremo solo 2 che ritengo più comuni. Ricordo che le prime mosse erano:

1. e4  e5

2. Ac4  …

• 2. …  d6  (variante chiusa)

 

Già dal nome si capisce che il nero risponde all’attacco del bianco chiudendosi a riccio e attendendo momenti migliori per attaccare. Con d6 consolida il centro tuttavia non inibisce l’alfiere bianco.

 

Variante chiusa

 

→  3.Cf3  Cf6  4.Cc3  Cf6  5.Cc3  … : Uno sviluppo naturale in cui con il bianco ci assicuriamo un ottimo controllo del centro. Il nero sembra in dietro con lo sviluppo tuttavia è veramente chiuso bene.

 

Sviluppo variante chiusa 1,1

 

Qui il nero dal mio punto di vista a varie opzioni:

5. …  g6  6. d3  Ag2  7. 0-0   0-0 : Guardiamo l’immagine

 

Seconda variante

 

Ho cercato di evidenziare un po’ tutto ora cerco di spiegare: con il bianco abbiamo un buon sviluppo con un controllo generalizzato della fascia centrale. L’alfiere in c1 sembra essere l’ultimo pezzo non sviluppato, tuttavia è difficile pensare un luogo migliore e lo lasceremo li cercando di sfruttare il controllo che esercita sulla casa f4. La struttura pedonale sia del nero che del bianco indicano che entrambi punteranno diretti al re avversario e stessa cosa fa il nostro alfiere in c4 che mette pressione su f7. Guardiamo un attimo il nero per decidere come attaccare: il nero è in una botte di ferro.

 

Come abbiamo visto nell’articolo su arrocco e fianchetto, meglio di così non si poteva chiudere e potete vedere in azzurro come la maggior parte di case controllate è proprio davanti al re. Ciò non è solo un’ottima difesa ma anche una minaccia per noi. Sempre da quanto detto sull’arrocco notiamo che l’alfiere campochiaro del nero gode di una libertà eccellente e dovremo affrettarci a alzare h3 per evitare terribili entrate.

 

L’idea è quindi: attacchiamo a destra ma non nell’immediato, consolidiamoci e cerchiamo di togliere qualche pezzo al nero anche con cambi altrimenti non si passa. Può essere una buona cosa attaccare il centro con ad esempio d4. Attenti anche che il pezzo bianco più importante è il cavallo in f3 evitate di perderlo o assicuratevi che un altro pezzo possa difendere l’arrocco.

 

→ 5. …  Cc6  6. h3 …: Cosa è cambiato? Il nero non ha fretta di chiudersi e vuole contrastare nostro predominio al centro. Attenti a ricordarvi h3 che non è una mossa “perditempo” ma troppo spesso il nero tende a sacrificare l’alfiere sul cavallo che come detto è il nostro pezzo fondamentale. Tra l’altro se non fate h3 adesso, spesso succede che dopo aver messo alfiere g4 il nero carica anche con cavallo d4 e vi rovina l’arrocco.

 

 

• 2. …  Cc6

 

Questo tipo di mossa porta nelle prime mosse un’apertura speculare:

 

→  3.Cf3  Cf6  4.Cc3  Cf6  5.0-0  Ac5 :

 

Variante 2

 

Come potete vedere il controllo del centro è speculare, il nero non ci sta a divendersi e anzi contrattacca in maniera decisa. Qui io gioco sempre le mosse che ho segnato in arancione ossia muovere i 2 pedoni e fianchettare, un po’ come la variante vista la settimana scorsa. Tuttavia visto che abbiamo già arroccato corto può essere anche un’idea buona non fiachettare l’alfiere camposcuro e cercare magari di portarlo in g6. Gusti comunque. Per come la vedo io fianchettare consente di controllare meglio il centro e aprirlo in maniera decisa e visto che amo i giochi aperti mi trovo a mio agio. Vi raccomando h3 se il nero apre l’alfiere campochiaro.

 

 

IL MATTO DEL BARBIERE

 

Non si può trattare l’Apertura d’Alfiere senza parlare del matto più famoso: il matto del barbiere.

 

Famosissimo lo si impara fin dai primi insegnamenti di scacchi e è adorato dai bambini che sovente lo giocano. Non voglio trattarlo in maniera approfondita perché la sua importanza è data dalla fama che si porta dietro e basta. E’ uno scacco matto facilissimo da parare con un semplice sviluppo naturale e, se fallisce, è disastroso per il bianco.

 

1. e4  e5  2. Ac4  … : e fin qui tutto ok! Ora il nero NON deve giocare ne Cf6 ne De2 altrimenti salta tutto… facciamo che il nero gioca 2. … Cc6  e la partita prosegue con 3. Dh5 (oppure Df3) Anche qui il nero non deve fare le mosse di cui sopra e prendere matto in 4. Dxf2#. Come capite ci sono troppi “ma il nero non...

 

Lo schema finale è:

 

Barbiere

 

Se il nero invece delle mosse proposte fa semplicemente come 2° mossa Cf6 il matto non si può più fare.


Per oggi è tutto. La prossima volta vedremo 2 trappole molto carine di apertura che si basano sulla partita d’alfiere: lo scellino di Blackburne e il matto di Legal.

 


 

ESERCIZI

 

Il bianco muove e vince.

 

Esercizio sulle partite d'Alfiere

 

Soluzione esercizi della settimana scorsa

 

1) De6 #

 

2) Cc5 #

 

A presto!

Manuel1990

 

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