Arrocco e fianchetto

Arrocco

Ben ritrovati per questo secondo appuntamento con le aperture. Oggi vedremo due strutture importanti per la difesa del nostro re già nelle prime mosse: l’arrocco e il fianchetto.

 

IL FIANCHETTO

 

Il fianchetto è una struttura solidissima tra pedoni e alfiere. Vi sono il fianchetto di Re e il fianchetto di Donna in base al fatto che sia proposto in ala di re o di donna come abbiamo visto la volta scorsa. Qui di seguito l’immagine che rappresenta entrambi i fianchetti...

 

Fianchetti

 

Come potete vedere in 4 mosse si ottengono entrambi i fianchetti. Sebbene sia inusuale per il bianco proporre 2 fianchetti, per il nero invece è riconosciuta come apertura. Il bianco in genere tende a fianchettare solo l’alfiere bianco ma poi vedremo meglio.

 

Gli alfieri io me li immagino un po’ come gli arcieri. Guardando la struttura del fianchetto infatti sembrano posti su una fortezza da dove controllano le grandi diagonali (a1-h8 e h1-a8).

 

Struttura del fianchetto

 

Come evidenziato in giallo gli alfieri controllano il centro e tutto ciò è a favore delle regole di apertura espresse lunedì scorso: abbiamo mosso i pedoni e gli alfieri 1 sola volta, controlliamo il centro e abbiamo sviluppato 2 pezzi leggeri liberando anche una casa per un imminente arrocco corto. Inoltre i nostri bravi alfieri mettono pressione alle torri nemiche attaccandole a raggi X. Eccellente!

 

Come la vita ci insegna “non è oro tutto ciò che luccica”. Il controllo del centro con gli alfieri in fianchetto è detto controllo indiretto e non è efficace se non sul lungo periodo. Guardate le seguenti immagini, poi le commentiamo:

 

Rischi

 

Sono state fatte fare al nero 4 mosse come al bianco. Cosa notiamo?

 

1) Nell’immagine a sinistra ho evidenziato come il nero controlla in maniera netta e decisiva tutte le case centrali con un avamposto adeguatamente difeso e con grande mobilità di tutti i pezzi. Sicuramente avrete notato che il nero si avvicina allo schieramento teorico perfetto. Facendo ciò ha neutralizzato i nostri alfieri che ora sono accecati e ricoprono un ruolo di sola pressione psicologica sul nostro avversario.

 

2) ho voluto evidenziare come i pedoni del fianchetto non sono adatti a un ruolo di copertura contro cavalli e alfieri, che possono comodamente usufruire delle case b4 e g4 molto pericolose.

 

Tutto ciò per farvi capire che il fianchetto come apertura per il bianco non è brillante. Negli Scacchi vi è una specie di “regola non scritta” per cui, il bianco attacca, il nero para e poi contrattacca. Per questo motivo il doppio fianchetto è una buona arma per il nero che cede il centro al bianco e prepara attacchi a lungo termine.

 

Per concludere questa parentesi sul fianchetto vi mostro una trappola che capita sovente e che è davvero brutto caderci.

 

Trappola

 

Il nero vede il pedone a2 indifeso e senza indugio se lo mangia. Ecco che il bianco alza il pedone come nel fianchetto e il povero alfiere nero resta intrappolato e destinato a essere mangiato dal re (o dal pedone). Fate quindi attenzione! Il pedone a bordo scacchiera non va mangiato con l’alfiere se ci sono 3 pedoni in riga!

 

L’ARROCCO

 

Abbiamo già visto nelle regole del gioco che l’arrocco è l’unica mossa che consente al giocatore di muovere 2 pezzi (torre e re) assieme in determinate condizioni. Oggi andremo oltre, vediamo i vantaggi e gli svantaggi dell’arrocco lungo e di quello corto.

 

Arrocco corto

 

È il più utilizzato e il più sicuro per il nostro re. Il nostro sovrano va infatti a posizionarsi in una casa a lato e basta spostare 2 pezzi per attuarlo. Tuttavia è importante vedere come posizionare i 3 pedoni davanti per ottenere la massima copertura:

 

Arrocco con pedoni

 

1) è standard, i pedoni sono difesi dal re il cavallo è li ben sviluppato e di supporto.

 

2) notiamo che il nero ha liberato l’alfiere e punta assieme al cavallo g4. Alzare h2 non è una perdita di tempo ma è una ottima mossa per togliere appunto g4 al nero. Attenzione però a non far aprire la colonna g al nero. Intatti spesso h2 è soggetta a sacrifici di alfiere.

 

La posizione di arrocco in assoluto più solida è quando all’arrocco si aggiunge un fianchetto:

 

Arrocco e fianchetto

 

Abbiamo quasi la struttura base dell’attacco indiano, il re arroccato, una solida struttura pedonale e un cavallo sviluppato. Il nostro Re è veramente in una botte di ferro. L’alfiere sembra accecato ma il suo ruolo difensivo è eccellente e il suo potere distruttivo crescerà aprendo il centro una volta che abbiamo finito di svilupparci. Il cavallo difende ma è anche in posizione di attacco.

 

Personalmente tendo a usare questo sviluppo con avversari più forti di me per assicurarmi una maggior difesa. Tuttavia ciò va leggermente a discapito del gioco aperto. L’alfiere sviluppato li sarà inutilizzabile per almeno 10 mosse e non garantirà quindi la stessa pressione che impone ad esempio in c4.

 

Arrocco lungo

 

Non si usa quasi mai se non in quei casi in cui si è in netto vantaggio e si vuole infierire sull’avversario o in casi in cui abbiamo sbagliato clamorosamente e abbiamo i pedoni dell’arrocco corto fuori posizione o addirittura li abbiamo persi.

 

Gli svantaggi sono evidenti. Il Re non è proprio al lato della scacchiera e deve spostarsi per poter difendere a2. Considerando che nel 99,9% dei casi il nero avrà arroccato corto, tutti i pedoni a sinistra saranno una minaccia e il nero li spingerà per portare un assalto pauroso al nostro re. Se disgraziatamente il nero riesce ad aprirsi una colonna (a o b) per le sue torri le cose si complicano ulteriormente.

 

Il vantaggio invece che questo arrocco porta è la torre. Infatti la torre si trova già sviluppata su una colonna centrale e, specialmente se arrocchiamo molto tardi, può da subito creare problemi al nero.

 

Ecco una partita i cui ho optato per l’arrocco lungo.

 

 

Credo che sia una partita istruttiva. All’inizio avevo volevo creare un arrocco con fianchetto, tuttavia il mio avversario ha aperto l’alfiere e ho modificato alzando h2. Poi però sono andato a complicarmi la vita rovinando tutti i pedoni sull’ala di Re e ho dovuto arroccare lungo, non senza problemi…

 

La struttura finale però che ho di pedoni (quasi alle ultime mosse) è straordinaria. Un avamposto di 3 pedoni centrali con voragini sull’ala di re tappate da tutti i miei pezzi attaccanti. L’errore del nero, oltre ai sacrifici sbagliati, è stato non avanzare subito con i pedoni sull’ala di donna.

 

Per questa settimana non ci sono esercizi. Wink

 

Alla prossima!

Manuel1990

 


 

SOLUZIONE ESERCIZIO DELLA SETTIMANA SCORSA

 

La soluzione corretta è 4) Cf3  infatti:

 

1) b4 : può essere un idea per cacciare l’alfiere e fianchettare l’alfiere camposcuro, il nero sposta il suo ma poi su … a5 il nero sta meglio.

2) Ca4 : proprio no… perde mobilità il cavallo e mangiare poi l’alfiere fa solo bene al nero.

3) Ag5: no… non è incisiva, il nero alza h6 e ci tocca ritirarci.

4) Cf3: ottima. Sviluppiamo un pezzo leggero e ci prepariamo ad arroccare corto

5) De2: mossa inutile in questo momento.

 

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