Aperture: concetti base

Aperture negli Scacchi

Oggi trattiamo le aperture negli Scacchi. Molti di voi si starano chiedendo il perché di questo disordine: prima tattica di mediogioco, poi finali e per ultimo le aperture. L’idea di gestire così questi articoletti è dovuta a un video di scacchi in cui un maestro spiegava la Difesa Pirc analizzando una partita del suo allievo. Egli commentava così:...

 

Le categorie nazionali si possono scalare con il puro gioco tattico, non serve studiare nulla, basta fantasia e occhio. Ciò che distingue un Candidato maestro è saper gestire un finale. Chi vuole andare oltre però deve studiare le aperture. “ Per questo ho scelto di seguire questo bizzarro percorso verso il miglioramento.

 

Oggi inizieremo con teoria spicciola ossia le idee che servono e che dobbiamo avere in mente quando iniziamo il gioco. Ovviamente si parte dalla scacchiera ordinata ma vediamo un paio di termini che ci saranno molto utili nelle prossime puntate:

 

Disposizione

 

Si diranno quindi:

Lato di Re: lo schieramento di destra, ossia le colonne e-h.

Lato di Donna: lo schieramento di sinistra, ossia le colonne a-d.

Centro: le case centrali, ossia e4-e5-d4-d5.

 

Molto intuitivo direi, Lato di Re è dove sta il Re, Lato di Donna dove si trova la Donna. Vorrei ora però concentrami sul centroFino a qualche tempo fa giocavo a Age Of Empires e Stronghold Cruseder, 2 giochi abbastanza noti in cui costruivo il mio villaggio, il mio esercito e conquistavo gli accampamenti avversari. Se anche voi ci avete giocato sicuramente saprete che conquistare una collina da un netto vantaggio. Le truppe nemiche ci mettevano di più a salire e intanto perdevano molte truppe. Negli scacchi la collina è il centro.

 

Conquistare il centro è il nocciolo chiave di una apertura. Per conquistarlo è sufficiente controllarne le case con i nostri pezzi. Sembra facile, ma non lo è. Bisogna trovare la sistemazione di pezzi che consenta il massimo controllo del centro ma allo stesso tempo il massimo sviluppo e mobilità di ciascun pezzo e inoltre fare in modo che sia una struttura solida, con tutti i pezzi difesi. Molta gente si è messa a studiare prima di noi e quindi la teoria dice che questo è lo schieramento teorico perfetto in apertura

 

Schieramento

 

A destra ho evidenziato le case che il nostro schieramento va a controllare e con i numeri si indica la quantità di pezzi che controllano la casa.

 

Cerchiamo di capire perché questo schieramento è l’ideale basandoci su quanto detto le volte scorse e analizzando un po’ la posizione. Notiamo che ogni pezzo è stato mosso 1 sola volaQuesto fattore è veramente importante. Ogni pezzo è nella sua casa ideale: i pedoni formano un solido avamposto e abbiamo visto che è la struttura più forte che possono formare. Gli alfieri controllano diagonali molto importanti e rafforzano il controllo del centro davanti ai pedoni oltre che importanti case laterali. I cavalli sono i migliori sostenitori dell’avamposto ma controllano anche case laterali con gli alfieri e godono di una libertà di movimento sorprendente. Le torri sono poste su case centrali e, oltre a essere allineate,  attaccano a raggi x i reali avversari e supportano pesantemente i pedoni. La regina è poco esposta e sembra non essere incisiva, ma sia in d2 che e2 va a creare doppie batterie con torri e alfieri oltre che a rafforzare in maniera decisiva l’avamposto. Il Re è arroccato bene.

 

Unica pecca: gli alfieri non sono difesi ma sono difendibili con pedoni laterali o tramite ritirate.

 

Stiamo quindi delineando le idee chiave di un’apertura, schematizziamole:

 

1) Conquistare il centro;

2) sviluppare i pezzi in case ottimali limitando al minimo le mosse;

3) arroccare il prima possibile.

 

È importantissimo non intestardirsi! Lo schema teorico di cui sopra non lo raggiungerete mai in partita in quanto anche il nero muove e vuole conquistare il centro. Ecco allora che vanno delineandosi vari modi in cui il nero contrasta il bianco e modi in cui il bianco modifica questo schema per comunque avere un buon controllo: sono le Aperture.

 

Esse si dividono principalmente in:

 

Partita Irregolare (qualunque eccetto 1 c41 d41 e4 e 1 f4)

Partita di Pedone d'Alfiere (1 c4 oppure 1 f4)

Partita di Gioco Semichiuso (1 d4, non d5)

Partita di Gioco Chiuso (1 d4, d5)

Partita di Gioco Semiaperto (1 e4, non e5)

Partita di Gioco Aperto (1 e4, e5)

 

Per le partite che iniziano con e4 viene spesso usato anche l’appellativo di “partita di re” mentre per d4 “partita di donna”. Non essendo io un gran conoscitore di aperture mi limiterò a spiegare i punti salienti delle aperture che io gioco abitualmente e di quelle più “classiche”. Vedremo quindi prossimamente le seguenti aperture:

 

Per il bianco: Partita d’Alfiere, Partita Italiana, Partita Scozzese, Attacco Indiano.

Per il neroDifesa Pirc, Fianchetto di Donna, Difesa Caro-Kann, Difesa Siciliana.


Tuttavia la prossima settimana ci occuperemo dell’Arrocco e del Fianchetto, 2 strutture veramente importanti. Anche per oggi è tutto!

 

Alla prossima,

Manuel1990

 


 

ESERCIZI

 

Quale è la mossa migliore, per il bianco, tra le seguenti consigliate?

 

Esercizio sulle aperture negli Scacchi

 

1) b4     2) Ca4     3) Ag5   4) Cf3    5) De2

 


 

Soluzione degli esercizi della settimana scorsa

 

1) b6 chiude ogni via di fuga al re nero che subirà poi matto con Tc8#.

2) c4 e poi il Re nero può fare:  …Rxc4 e prende matto con Db3# oppure …Ra6 e prende matto con Da8#.

 

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