Esercizi guidati sugli Scacchi

Esercizi guidati sugli Scacchi

Bentrovati quest’oggi per l’ultimo articoletto sui finali! Vedremo un po’ di esercizi svolti che spero saranno utili per fare ulteriore pratica sugli argomenti trattati.

 

 

Nota bene: in tutti gli esercizi svolti muoverà il Bianco e, l’immagine a sinistra sarà l’esercizio, quella a destra un grafico che cerca di spiegare i punti forti/deboli dei 2 schieramenti. In giallo i punti di forza, in azzurro le debolezze.

 

 

1) Tattica di mediogioco

 

Esercizio 1: tattica di mediogioco

 

Analisi: come potete vedere siamo in un mediogioco.

 

- Il nero: ha un pedone di vantaggio che non è poco essendo un temibile pedone passato in b4. Certamente il pedone da solo non è attualmente un problema, tuttavia la grande mobilità dei pezzi pesanti (donna e torre) neri che lo possono sostenere destano preoccupazioni. Il nero gode inoltre di un alfiere camposcuro, leggermente passivo ma di grande supporto ai pedoni centrali, e di un alfiere campochiaro comunque vicino al re bianco. È arroccato bene e non sembrano esserci minacce imminenti.

 

Il bianco: arroccato meglio del nero ha una grande mobilità di donna e torre. Il centro bloccato è un grosso deficit degli alfieri che si trovano a fare un lavoro estremamente passivo. Buona la posizione del cavallo che ha discrete case per  muoversi. L’alfiere campochiaro bianco attacca a raggi X la donna nera.

 

- Giudizio generale: il nero sta meglio come pedoni e come mobilità. Se il bianco vuole spuntarla deve necessariamente aprire il centro.

 

SOLUZIONE:  sembra assurdo ma la mossa migliore è sacrificare il cavallo bianco sul pedone d4! Abbiamo appena finito di elogiare il nostro cavallo e ora lo buttiamo. La sequenza di mosse Cxd4 exd4, e5! porta a questo:

 

Soluzioni del primo esercizio

 

Così facendo o il nero perde l’alfiere (e noi abbiamo un pedone passato e recuperato il pedone di svantaggio) o perde la Donna che ora è magicamente attaccata dall’alfiere campochiaro. Nella partita il mio avversario non s’è accorto della regina sotto attacco J

 

2) Tattica di mediogioco verso il finale

 

Esercizio 2: tattica di mediogioco verso il finale

 

Analisi: come potete vedere siamo ancora in mediogioco. È la stessa partita dell’esercizio 1.

 

- Il nero: ha un svantaggio pauroso dovuto alla mancanza della regina. L’alfiere in e5 è davvero in un brutto posto. Il cavallo è destinato a non muoversi per non lasciare la torre incustodita. L’alfiere in g4 gode di mobilità ma non è incisivo. Il re è arroccato bene.

 

Il bianco: l’alfiere camposcuro è passivo ma il vantaggio della donna è decisivo. La regina in quella posizione fa paura al nero. La torre molto forte a attacca a raggi X la torre nera.

 

- Giudizio generale: il bianco ha in mano il gioco e deve solo concludere.

 

SOLUZIONE:  la partita ormai è decisa, il bianco deve trovare il modo di semplificare il gioco e vincere. Abbiamo detto che l’alfiere camposcuro nostro è passivo… buttiamolo allora! Axe4. Se il nero ricattura (è praticamente costretto) possiamo cambiare le torri semplificando il gioco senza perdere nulla, guardate: … Axd4, Txe8+ Cxe8, Dxe8+ Rh7.

 

Soluzioni del secondo esercizio

 

Con lo scacco successivo in e4 sfruttiamo pure la posizione infelice dei 2 alfieri catturandone certamente uno. Qui il mio avversario ha abbandonato.

 

3) Tattica di mediogioco: Matto di Legal con il nero

 

Esercizio 3: tattica di mediogioco matto di legal con il nero

 

Analisi: come potete vedere siamo in un mediogioco, appena usciti dall’apertura. Siamo il nero.

 

- Il nero: ha sbagliato in apertura e ha perso 2 pedoni laterali sull’arrocco corto che compromettono molto la posizione. Il cavallo in f6 è carne da macello. Buona la posizione dell’alfiere e ben sviluppato il cavallo in c6.

 

Il bianco: è in vantaggio di 2 pedoni. Una struttura pedonale ottima, un alfiere camposcuro veramente potente e un cavallo irremovibile in posizione offensiva perfetta! L’alfiere attacca inoltre a raggiX la donna nera.

 

- Giudizio generale: il bianco sta nettamente meglio contro il nero che èpiù sviluppato ma ha voragini nello schieramento. 

 

SOLUZIONE: sembrava tutto perduto ma un flash mi ha illuminato! Abbiamo detto che il cavallo è perso...ebbene non è detto, o meglio, esiste un matto famoso: Il matto di Lègal fatto con 2 cavalli e un alfiere. In genere lo fa il bianco ma ecco la combinazione con cui lo ho riproposto con il nero andando a vincere, sacrificando la Donna! … Cxe4?!, AxDd8 (Persa la regina ma non ricatturo l’alfiere) Axf2+, Re2 Cxd4 #. Ecco lo schema finale:

 

Soluzioni del terzo esercizio

 

Uno scacco matto elegante, con sacrificio che lascia di sasso l’avversario che era certo di vincere.

 


 

Con questo esercizio è tutto! La prossima volta inizieremo a trattare il capitolo più lungo, l’apertura: come iniziare una partita.


 

ESERCIZI: il bianco muove e da matto in 2 mosse.

 

Esercizio proposto sugli Scacchi

 

 

Soluzione esercizi della settimana scorsa:

 

1) c4 con l’idea di minacciare il cavallo ma allo stesso tempo se il nero lo spostasse… c5! E l’alfiere si troverebbe bloccato. Quindi il nero o perde il cavallo subito o l’alfiere la mossa successiva. In gergo si chiama Trappola Arca di Noè ma la vedremo meglio in futuro

 

2) Cd7+ con l’idea di far allontanare il re e catturare le torri indisturbati. Se infatti il nero decide di catturare il cavallo con la Torre, prende subito matto con Txc8#. Se invece sposta il re segue: Txc7  Txc7, Txc7 (si cambiano le torri ma il nero ne perde 2 contro 1 persa dal bianco).

 

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Tags: esercizi guidati sugli Scacchi e sulle tattiche di mediogioco negli Scacchi.