Pedoni nel finale

Pedoni negli Scacchi

Eccoci qui per capire l’importanza dei pedoni in un finale. Certo, sua maestà il Re è fondamentale al sostegno delle sue truppe ma vi sono casi in cui 2 pedoni risultano più forti perfino di una torre.

 

Analizziamo ora vari casi che capitano soventi cercando di capire come sfruttare i pedoni al massimo per vincere. Iniziamo porgendo l’attenzione su due termini chiave:

 

Avamposto: Si dice quando 2 o più pedoni si trovano affiancati;

 

Pedone passato (o libero): Si dice quando un pedone ha la strada libera, ossia non vi sono pedoni avversari davanti e nelle 2 colonne vicine che lo possano ostacolare;

 

Avamposto

 

Ovviamente si potrà avere anche un avamposto di pedoni passati (come il nero nell’immagine sopra), Ma parlando di pedoni passati è obbligatorio menzionare una regoletta facile quanto letale...

 

LA REGOLA DEL QUADRATO

 

Vi sarà capitato di trovarvi in un finale in cui un pedone avversario è lanciatissimo verso la promozione e il vostro re un po’ distante e di chiedervi: “riuscirò a mangiarlo prima che promuova?” A me è capitato e mi mettevo li a fare mille ragionamenti, muove li, muovo li, allora lui avanti, io li etc...e magari sbagliavo pure. Questa regoletta ci semplifica la vita. Costruiamo virtualmente un quadrato con il pedone nel vertice come nelle immagini seguenti:

 

Quadrato con i pedoni

 

- Se il re è FUORI dal quadrato (1) NON riuscirà a catturare il pedone in tempo;

 

- Se il re è DENTRO il quadrato (2) riuscirà a catturarlo in tempo.

 

Come vedete è molto semplice. Notiamo però che nessuna casa dietro il pedone è “gialla” questo significa che possiamo imbatterci in questa terribile situazione:

 

Pericolo!

 

È vero, siamo con il re all’interno del quadrato di entrambi i pedoni. È altrettanto vero che il pedone in c4 è del tutto indifeso, tuttavia NON lo possiamo mangiare. Se infatti con il re mangiamo il pedone c4 usciamo dal quadrato del pedoned3che andrà a promozione. Per tanto che vi sforziate in questo caso la partita è persa. Al nero basterà avvicinare il re ai pedoni per vincere facilmente.

 

Quindi se ci sono 2 pedoni affiancati contro il re, i pedoni vincono sempre? Ebbene no! Se i pedoni affiancati sono sul bordo è possibile arrivare ad uno stallo o ripetizione di mosse, come da immagne:

 

Pari con i pedoni

 

Un altro caso di pareggio è Re e pedone vs Re. La settimana scorsa avevo detto che un pedone è sufficiente a vincere, ma in casi particolari. L’unico caso di pareggio teorico è questo:

 

Opposizione

 

Vediamo che il nostro re è davanti al pedone nero e (cosa fondamentale!!) è in opposizione al re nero. In opposizione vuol solo dire che sono uno fronte l’altro. Non è facile arrivare allo stallo come nell’immagine sopra, ma a livello teorico è possibile. Il mio consiglio è, in casi così, di far credere all’avversario di saper gestire perfettamente la situazione chiedendo pareggio teorico. La psicologia aiuta molto anche negli scacchi!

 

Se non dovesse accettare sono casini, o meglio, può essere problematico. Comunque ricordate che l’unico modo che ha il nero per vincere è portare il re in una posizione così:

 

Sconfitta

 

Ovvero con il re che andrà ad affiancare il proprio pedone, difendendone la via per la promozione. Ora vediamo 3 casi un po’ diversi:

 

Altri finali

 

1) Se abbiamo pedoni e un alfiere: se si ha un pedone sul colore dell’alfiere è facile creare una struttura solida pedone-alfiere, inattaccabile dal re nemico. È inoltre buono mettere eventuali pedoni affiancati sul colore opposto. Ciò consente ai pedoni di controllare case che l’alfiere non può controllare e all’alfiere di muoversi in assoluta libertà.

 

2) Se ci sono 2 pedoni affiancati vs torre: Come accennato all’inizio 2 pedoni affiancati con l’aiuto del re sono molto più forti di una torre. Tutto sta nel sfruttare i pedoni per fare da scudo al re, ma al contempo usare il re per sostenere l’avanzata dei pedoni verso la promozione.

 

3) Un pedone in 5° traversa: Messo li un pedone può essere veramente forte ed arrivare a fermarne addirittura 2 o 3 all’avversario. Qualunque spinta infatti porterebbe a cattura semplice o per en passant.

 

Anche per oggi è tutto!!! Nel prossimo articolo: un po’ di esercizi svolti: il matto nel mediogioco e nel finale.

 


 

ESERCIZI

 

Questi 2 esercizi sono tratti dalla medesima partita che ho giocato io personalmente in un torneo pochi giorni fa. Io sono il bianco. In entrambi i casi c’è un guadagno materiale in 2 mosse.

 

Esercizi sugli Scacchi del 14 Aprile 2013

 


 

Soluzione esercizi della settimana scorsa: 1) Dg8# ; 2) Tg6#

 

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