Scacco matto

Scacco Matto

Eccoci al secondo articolo sul gioco degli scacchi! La settimana scorsa abbiamo visto le regole principali e i vari spostamenti dei pezzi che compongono gli eserciti in campo. Oggi vedremo lo scopo del gioco degli Scacchi.

 

Come tutti voi saprete già per vincere una partita di scacchi si deve dare scacco matto al Re avversario. Altre parole sulla bocca di tutti sono scacco e stallo. Partiamo dallo scacco per capire come produrlo, come pararlo e poi vedremo i casi di matto e stallo...

 

SCACCO!

 

Dicesi scacco qualunque attacco di un pezzo sul re avversario. Questo significa che se il re è in una casa potenzialmente controllata da un pezzo avversario, quello è scacco! Vediamo un paio di esempi semplici:

 

Esempi di scacco

 

Parare lo scacco

 

Per parare una minaccia di scacco vi sono 2 opzioni:

 

1) coprire con un pezzo: ossia mettere un pezzo a scudo del re al fine di ostruire la strada del pezzo attaccante;

 

2) spostare il re: mettere il re in una casa non controllata dall'avversario.

 

Nota bene: in caso di scacco è obbligatorio salvare il re in uno dei modi citati. Se un giocatore sotto scacco muove un'altro pezzo incurante dello scacco, l'avversario deve chiamare mossa impossibile costringendo l'avversario a tornare in dietro e rifare la mossa. Nel caso di Partite Lampo (5 min) in genere la mossa impossibile comporta sconfitta.

 

LO SCACCO MATTO!

 

Qualora il re sia sotto scacco, ma non può essere né difeso né spostato in case libere, si dice che ci troviamo di fronte ad uno scacco matto e il giocatore che ha messo in scacco matto l'avversario vince la partita! Vediamo qualche esempio semplice:

 

Esempi di scacco matto

 

I primi 2 esempi sono molto semplici, la torre da scacco e le case di fuga sono controllate da donna (nel primo) e re (nel secondo). Nel terzo esempio il cavallo da scacco, controllando l'unica viia di fuga del re, tuttavia è in presa del pedone. Il nero non può mangiare il cavallo bianco per via della torre che colpirebbe subito il re nero. Nel gergo scacchistico si dice che è un pedone inchiodato ma lo vedremo prossimamente.

 

Lo scacco matto è l'unico modo di vincere "sul campo". I modi di vincere sono:

 

1) scacco matto

 

2) abbandono dell'avversario: se uno dei giocatori ritiene di avere una posizione estremamente compromessa può liberamente dichiararsi sconfitto.

 

3) tempo scaduto: Le partite di scacchi si giocano con un orologio a 2 quadranti se a uno finisce il tempo perde automaticamente la partita. Vedremo in seguito l'orologio e il suo funzionamento.


CASI DI PAREGGIO

 

Lo scontro può finire in pareggio nei seguenti modi:

 

1) stallo;

2) insufficienza di materiale;

3) scacco perpetuo;

4) ripetizione di mosse;

5) accordo di patta;

6) 50 mosse senza presa.

 

Vediamoli singolarmente:

 

LO STALLO

 

Può capitare che un giocatore non possa muovere. Se il re non è sotto scacco ma non vi è alcuna mossa legale possibile la partita è detta in stallo e viene assegnato il pareggio. Vediamo un esempio: 

 

Stallo negli Scacchi

 

E' forse lo stallo più frequente! Il bianco cerca di limitare le mosse al nero, ma esagera! Il re nero non è sotto scacco ma tutte le case attorno sono controllate dai reali bianchi. Il nero non può quindi muovere e felicissimo chiamerà lo stallo portandosi a casa un inaspettato pareggio!

Il mio consiglio è: quando siete in un finale che state perdendo non abbandonate! lo stallo è sempre nell'aria! Più pezzi ha l'avversario più aumentano le possibilità di finre in stallo. 

 

INSUFFICIENZA DI MATERIALE

 

Si dice pareggio se nel finale entrambi i giocatori si trovano con re e uno tra le seguenti:

 

- Re + Alfiere vs Re

- Re + Alfiere o Cavallo vs Re + Alfiere o Cavallo 

- Re + 2 Cavalli vs Re (o Re e 2 cavalli)

 

In pratica Re + un pezzo leggero non riescono a dare matto in nessun modo. Anche 2 cavalli in pratica non riescono a dare matto, tuttavia a livello teorico si ma si tente a considerare patta lo stesso. Il matto Re+2 cavalli è attuabile solo con una svista colossale dell'avversario. 

 

Ricordate (se possible) di difendervi almeno un pedone, con la speranza di poterlo portare a promozione per non incorrere in questo tipo di pareggio

 

SCACCO PERPETUO 

 

Onestamente in anni di gioco non mi è mai capitato! Tuttavia a livello teorico si dice scacco perpetuo se un giocatore da continuamente scacco all'avversario in posizioni diverse e non ripetute senza che l'avversario possa in nessun modo impedirlo.

 

RIPETIZIONE DI MOSSE

 

Questo capita sovente! Se i 2 giocatori ripetono le medesime mosse per 3 volte la partita viene considerata patta. E' molto cercato questo tipo d patta da chi magari è in inferiorità di materiale e eseguendo uno scacco perpetuo a mosse ripetute costringe l'avversario a ripetersi a sua volta cadendo nelle 3 ripetizioni.

 

ACCORDO

 

Un giocatore può ritenere a suo avviso che la partita sia equilibrata e dopo aver mosso può chiedere la patta all'avversario che sarà libero di accettarla o rifiutarla. In caso egli accetta, sarà pareggio, in caso di rifiuto la partita prosegue.

 

50 MOSSE

 

Anche questa non mi è mai capitate e credo non capiterà mai, tuttavia a livello teorico c'è: qualora per 50 mosse non viene fatta né una cattura né una spinta di pedone la partita termina in pareggio. (Fidatevi è impossibile!)

 

Con questo abbiamo concluso il regolamento nelle sue parti principali! Questa settimana scriverò anche l'ultmo artcolo "teorico" riguardante l'orologio scacchistico e la notazione. Specialmente la notazione è molto importante.  

 

 


 

Nel prossimo articolo: primi tatticismi: infilata, forchetta, inchiodatura, attacco doppio, attacco di scoperta.

 

Alla prossima!

Manuel1990

 

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