Dappertutto o dapertutto

Dappertutto o dapertutto

Qual è la forma corretta tra dappertutto e dapertutto? Entrambe le grafie sono corrette, oppure no?

 

 

La risposta è semplice, e già che ci siamo vediamo anche di capire qual è la regola ortografica che individua la scelta corretta tra dappertutto e dapertutto. :)

 

Dappertutto o da per tutto, non dapertutto

 

Possiamo scrivere dappertutto o da per tutto, ma non dapertutto: un'unica parola con doppia consonante p oppure la locuzione prepositiva. L'unica grafia sbagliata è dapertutto.

 

Dappertutto è un avverbio di luogo generato dall'univerbazione delle preposizioni da e per e dell'avverbio tutto, ed è sinonimo di dovunque, da ogni parte. L'univerbazione richiede in questo caso l'unione delle due preposizioni da e per mediante il raddoppiamento sintattico, vale a dire il raddoppiamento della consonante della seconda parola (nel nostro caso per) in quanto preceduta da una parola monosillabica (la preposizione da).

 

Come già anticipato, è altresì accettabile la versione non univerbata da per tutto anche se si tratta di una grafia arcaica. Di norma è più diffuso e preferibile l'uso dell'avverbio dappertutto.

 

 

La Redazione

 

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