Ryder Cup - 38esima edizione

Ryder Cup

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Non so quanti di voi seguono o sono interessati o semplicemente potrebbero essere incuriositi dal gioco del golf. Vorrei parlarne qui, perché a breve (28-30 Settembre) ci sarà la 38esima edizione di un'importantissima competizione golfista, che si tiene ogni  due anni: la Ryder Cup


L'Italia, si sa, è un Paese dove il calcio “la fa da padrone”. La stampa e la televisione vi dedicano tante pagine e tante ore. Per gli altri sport, rimane veramente poco spazio. L'idea "popolare" nei giovani è quella che il golf sia un gioco non adatto a loro. Troppo lento, dicono...

 

Quando mi capita di chiedere "Cosa ne pensi del golf?", Le risposte variano da un "Ma figurati, roba da vecchi!" a "Ma cosa vuoi che ci voglia a tirare una pallina?".


Credetemi: non è così facile! Wink Il golf è un gioco che richiede: concentrazione, elasticità, equilibrio (e con questo intendo...mentale), precisione e tanto...tanto allenamento che permette di migliorare il proprio movimento..


Ora non sto qui a spiegarvi le meraviglie del golf; probabilmente solo chi lo gioca capirebbe fino in fondo. E' un gioco che ti appassiona, non lasciando a volte spazio a nient'altro. 

 

Vi dico soltanto che il percorso si sviluppa lungo 18 buche di lunghezza e larghezza differente. Lo scopo del gioco è quello di lanciare una pallina lungo il percorso, caratterizzato da diverse difficoltà o ostacoli, utilizzando degli attrezzi che possono essere: ferri, legni, putter, fino a quando la pallina finisce nella buca. 

 

Le regole che caratterizzano il gioco del golf sono molte ed è importante che ogni giocatore le conosca perché in questo gioco (forse l'unico), ognuno è arbitro di se stesso. L'onestà e il rispetto quindi devono far parte del bagaglio di ogni golfista.

 

Ogni giocatore gioca in base alle sue capacità determinate dall'handicap. Più l'handicap è basso e più il giocatore è bravo. Una particolarità di questo gioco è che il giocatore non gioca contro gli altri ma contro il campo. Un percorso di golf prevede che si debba terminare con un numero di colpi che va dai 69 ai 72 (dipende dai campi), più il giocatore si avvicinerà a questi numeri, ai quali dovrà sommare i colpi che gli vengono "regalati" in base al suo handicap, più avrà la possibilità di vincere.


Spero di essermi spiegata, mi rendo conto che non è facile...Laughing

 

In ogni caso, eccomi alla Ryder Cup. Questo è un torneo che si tiene ogni due anni ed è nato nel 1927. E' cogestito dalla PGA of America e dalla PGE European Tour. Fino al 1971, era riservato solo alle nazionali di Stati Uniti D'America e di Gran Bretagna alla quale, successivamente nel 1977 venne incorporata l'Irlanda. Dal 1979 l'avversario degli Stati Uniti è l'Europa.

 

 

Giocatore di Golf al via

 

 

Ogni squadra ha un suo capitano. Entrano di diritto a far parte delle squadre i giocatori che hanno ottenuto i migliori risultati nei due anni precedenti: 9 giocatori per l'Europa ai quali se ne aggiungono 3 selezionati dal capitano e 8 per li USA ai quali se ne aggiungono altri 4.

 

Le formule di gioco della Ryder Cup sono diverse, ma ora per me sarebbe troppo complicato spiegarle e correrei il rischio di annoiarvi. L'ultima Rider Cup si è disputata in Europa del 2010 quindi la prossima si giocherà quest'anno negli Stati Uniti nei giorni 28 - 29 - 30 settembre al Medinah Country Club, nell'Illinois.

 

A chi ne avesse la possibilità, consiglio caldamente di vederla (è trasmessa sui Sky). Non occorre essere giocatore o appassionato di questo gioco, credetemi, per apprezzare questa competizione. L'ultima edizione è stata appassionante non solo per il bel gioco che questi campioni hanno espresso, ma anche , e oserei dire soprattutto, per lo spirito di squadra. Per non parlare poi della cornice del pubblico che accompagnava ogni tiro con un tifo da….stadio.


Ho visto giocatori di diversi paesi europei (nell’ultima edizione erano presenti due giocatori italiani, i fratelli Molinari) giocare per l'Europa. Forse è l'unico sport dove questo accade. Non rappresentavano la loro nazione di appartenenza, rappresentavano l'Europa Unita. Ed è stato bellissimo vedere i giocatori eliminati seguire e incoraggiare quelli ancora in gara. Gioire per ogni colpo riuscito innervosirsi per quello sbagliato. Atteggiamenti che difficilmente si vedono su un campo da golf. Guardate questo video, forse riuscirà meglio di me a farvi entrare nello spirito della Ryder Cup.

 

 

 

 

Buona visione e...buon Golf a tutti! Laughing


Pi Greco 

 

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