Balotelli piange...Italia sconfitta 4 a 0 dalle Furie Rosse

Balotelli in lacrime

.

 

Ammettiamolo: Mario Balotelli ci ha abituato a spacconate di ogni tipo.

 

Si può dire che vederlo sciogliersi in un pianto da bimbo, per qualcuno tra i quali anche il sottoscritto, è stato un po' un sollievo in una serata così brutta e triste, almeno calcisticamente parlando.

 

Le Furie Rosse ci hanno letteralmente piallati, annichiliti, sbertucciati. 4 a 0 e tutti a casa. Un dominio a tutto campo, sia atletico che tecnico, di fronte alla compagine azzurra a tratti spaesata, ora impaurita, ora sfiancata, ed infine letteralmente inebetita.

 

In questo articolo, però, non voglio parlare della sconfitta della Nazionale Italiana; non voglio lasciarmi andare a commenti di tipo tecnico-tattico. Le Furie Rosse ci hanno fatto ballare e abbiamo perso in malo modo. La superiorità tecnica, atletica e tattica si è manifestata come un fulmine a ciel sereno.

 

Vorrei parlare di quello che è successo dopo la partita: della versione di Mario alla quale non siamo mai stati abituati; di un Balotelli che, alla consegna della medaglia, scoppia a piangere rivelando tutta la propria fragilità, le proprie insicurezze, i propri sentimenti.

 

Mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo in una serata tanto negativa. Sì, perché dopo aver visto, negli ultimi anni, una lunga serie di atteggiamenti sopra le righe, tanti comportamenti sportivamente e moralmente sbagliati, finalmente ho visto un lato di umanità in Balotelli.

 

Chi non ricorda - soprattutto tra gli interisti - gli insulti del lezioso e irridente Mario nella semifinale di andata della Champions League contro il Barcellona, giusto per fare un esempio?

 

 

Balotelli insulta i tifosi dell'Inter

 

 

Forse stasera si è compiuto un piccolo miracolo, dopo la tremenda sconfitta della Nazionale. Forse, stasera, un ragazzo di poco più di vent'anni si è ricordato di essere tale. Forse ha veramente capito che brucia un sacco perdere e non essere all'altezza dei tuoi avversari, quando ci tieni veramente. Forse ha capito che SuperMario è prima di tutto un videogioco e solo dopo un'infelice scelta giornalistica.

 

Forse, sotto sotto, ha capito che il mondo è grande e che per definirsi veramente Super, oltre a tanto sudore, serve anche la giusta dose di lacrime.

 

Namasté!

Omega

 

Articolo successivo


Tags: Balotelli piange, Mario Balotelli piange, Italia Spagna 4 a 0, Furie rosse.